MUGNANO ’13. Relazione di Fine Mandato: ecco il resoconto della gestione 2008 – 2013 targata Nicola Bianco

Così come prevede la legge anche all’amministrazione comunale di Mugnano del Cardinale è toccato redigere la “Relazione di Fine Mandato”. Ecco alcuni tratti della relazione. FASE INTRODUTTIVA “La presente relazione...

Così come prevede la legge anche all’amministrazione comunale di Mugnano del Cardinale è toccato redigere la “Relazione di Fine Mandato”. Ecco alcuni tratti della relazione.

FASE INTRODUTTIVA

“La presente relazione è redatta ai sensi dell’art. 4 del decreto legislativo 6 settembre 2011, n°149 (Meccanismi sanzionatori e premiali relativi a regioni, provincie e comuni, a norma degli articoli 2, 17 e 26 della legge 5 maggio 2009, n. 42), come modificato dal D.L. 10 ottobre 2012, n. 174, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 dicembre 2012, n. 213, ed attiene all’attività amministrativa e contabile dell’Amministrazione comunale di Mugnano del Cardinale, eletta nel corso delle consultazioni del 13 e 14 aprile 2008, evidenziando i risultati gli aspetti più significativi degli esercizi finanziari dal 2008 al 2012 (per quest’ultimo anno, i dati contabili sono da ritenersi provvisori in attesa dell’approvazione del relativo Rendiconto). Si evidenzia che il 2′ comma dell’art.4 del D. Lgs. n. 149/2011, prevedeva I’insediamento del Tavolo Tecnico interistituzionale istituito presso la Conferenza permanente per il coordinamento della finanza pubblica, al quale doveva essere trasmessa la presente relazione, mentre il successivo comma 5 stabiliva altresì, che con atto di natura regolamentare da adottarsi entro il 3 gennaio 2012, il Ministro dell’Interno, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze e d’intesa con la Conferenza Stato-Città ed autonomie locali doveva adottare uno schema tipo della relazione. Entrambe le due disposizioni al momento non si sono concretizzate, per cui, in assenza dello schema tipo previsto dalla normativa vigente, la presente relazione viene redatta in forma libera ma nel rispetto delle prescrizioni contenutistiche richiamate dal comma 4, dell’art.4, del D.Lgs 149/2011 e viene trasmessa esclusivamente alla Sezione di Controllo della Corti dei Conti della Campania. Infine, si precisa che per quanto concerne i capitoli riguardanti le azioni intraprese per il rispetto dei saldi di finanza locale e quelle per il contenimento della spesa, non è stato possibile evidenziare il percorso di convergenza verso i fabbisogni standard, poiché, al momento, non risultano completate le procedure a livello nazionale con I’indicazione dei necessari parametri di riferimento”

SERVIZIO AFFARI GENERALI

Rispetto alla dotazione organica, approvata con delibera di Giunta n°15 del 04/02/2010, che prevedeva n°40 dipendenti, la consistenza del personale effettivamente in servizio al 31/12/2008 era di complessivi n°28 dipendenti a tempo indeterminato, oltre al segretario comunale e a n°34 figure professionali temporanee (Co.Co.Co.) impegnate nell’attuazione del Piano di Zona – ambito A5 dell’Istituzione sociale “Vallo di Lauro Baianese”, di cui il comune di Mugnano del Cardinale è Ente capofila. Nel periodo considerato, si sono registrate n°2 cessazioni (n°1 vigile urbano e n°1 ex LSU stabilizzato) e n°2 assunzioni (n°1 autista scuola-bus e n°1 ex LSU stabilizzato), per cui il numero del personale in servizio al 31/12/2012 è rimasto stabile. Infine, si evidenzia che, con delibera di Giunta n°27 del 31/05/2012, è stato approvato l’ordinamento degli uffici e dei servizi comunali, attraverso il quale si è proceduto ad una razionalizzazione ed a un adeguamento dei compiti e delle funzioni della struttura burocratica dell’Ente alle nuove esigenze proprie degli enti locali.

SERVIZI SOCIO ASSISTENZIALI

I servizi socio-assistenziali sono stati erogati a livello di ambito territoriale individuato dalla Regione Campania. Il Comune, in qualità di Ente capofila, attraverso un proprio organismo, l’Istituzione Sociale “Vallo di Lauro Baianese”, ha provveduto alla gestione dei servizi sociali del Piano di Zona dell’Ambito A5, di cui fanno parte altri 12 comuni limitrofi. Tutte i servizi dovuti sono stati forniti con buona puntualità e, solo a partire dall’inizio del 2012, l’Istituzione ha dovuto interrompere le prestazioni a causa sia dei ritardi nei versamenti delle quote di compartecipazione comunali e regionali, sia dei problemi organizzativi emersi a seguito del passaggio ad altro Ente del segretario comunale, avvenuto con decorrenza dal 02/01/2012, il quale rivestiva anche l’incarico di direttore generale della suddetta Istituzione. Ad ogni modo, l’Ente ha cercato di assicurare i servizi minimi essenziali attraverso la collaborazione di un assistente sociale che garantisce una presenza settimanale presso l’Ente e cura i procedimenti ed i rapporti con gli organi di giustizia. Infine, i procedimenti relativi all’erogazione di benefici economici in funzione dei limiti di reddito, di volta in volta introdotti dalla legge (bonus gas, bonus elettricità, ecc.), sono stati assicurati nel quinquennio dal personale dipendente del Comune addetto al servizio.

SETTORE ECONOMICO-FINANZIARIO

Nel quinquennio considerato, il Settore economico-finanziario, in materia di contabilità e bilancio, ha attivato un controllo sostanziale dei residui attivi e passivi, considerate le implicazioni che tale operazione di “riaccertamento” riveste sulla formazione del risultato di amministrazione, operando una puntuale analisi circa la sussistenza delle condizioni che giustificano il permanere dei residui in contabilità. In ossequio alle disposizioni in materia di Amministrazione Digitale, è stata istituita una casella di posta elettronica certificata relativa all’ufficio ragioneria che, poi, è stata resa nota all’utenza attraverso la pubblicazione della stessa sul sito internet ufficiale dell’Ente. A tal fine, inoltre, dal 12/01/2010, il responsabile del settore, attraverso una convenzione con il tesoriere comunale, ha iniziato la trasmissione telematica dei mandati di pagamento e degli ordinativi d’incasso e la loro sottoscrizione con firma digitale. Parimenti, ha utilizzato la trasmissione telematica con firma digitale anche per l’inoltro delle certificazioni di legge al ministero dell’Interno e, in particolare, del certificato del bilancio di previsione e del certificato del conto consuntivo.

Riguardo agli aspetti tributari, sono stati adottati e/o aggiornati i seguenti regolamenti:

- adozione regolamento generale delle entrate comunali (delibera commissariale n°14 del 12/02/2008);

- adozione regolamento per l’applicazione della TOSAP (delibera commissariale n°16 del 12/02/2008);

- aggiornamento regolamento per l’applicazione dell’ICI (delibera commissariale n°17 del 12/02/2008);

- adozione regolamento per l’applicazione dell’IMU (delibera di Consiglio n°23 del 27/09/2012);

Attraverso le diverse convenzioni con l’Agenzia delle Entrate (sistema SIATEL-Punto Fisco) e l’Agenzia del Territorio (sistema SISTER), si sono tenute costantemente aggiornate le banche dati ICI/IMU e TARSU dell’Ente, provvedendo anche all’acquisizione presso l’Agenzia del Territorio delle planimetrie catastali. Grazie a tali implementazioni, in tema di accertamenti finalizzati al recupero dell’evasione dei tributi locali, nel periodo 2008/2012 sono state accertate maggiori somme per complessivi € 170.341,15, a fronte delle quali gli importi incassati ad oggi ammontano a € 141.297,19. Nel contempo, come prescritto dalla normativa in materia, tutte le superfici TARSU sono state ricondotte ad almeno l’80% di quelle risultanti dagli atti catastali, al fine di ridurre anche il fenomeno dell’elusione. Nell’anno 2012, a seguito dell’istituzione dell’IMU, è stato garantito all’utenza uno sportello attivo tutti i giorni lavorativi, fornendo ogni utile informazione ai contribuenti. A tal fine, è stato istituito sul sito istituzionale anche un apposito link per il calcolo immediato dell’imposta da parte dei cittadini, nonché per la contestuale stampa del modello di versamento F24. Tali attività si sono affiancate a quelle del ditta Pubblialifana s.r.l., al quale, dal 1° gennaio 2012, è stata affidata in concessione quinquennale la gestione e la riscossione dei principali tributi comunali (ICI/IMU-TARSU-ICP e DPA). Quest’ultima, in particolare, ha istituito un proprio sportello sul territorio comunale per fornire tutta l’assistenza necessaria ai contribuenti.

SISTEMA ED ESITI DEI CONTROLLI INTERNI

Il Comune di Mugnano del Cardinale, nell’attuazione dei principi generali contenuti nel proprio Statuto, si è avvalso sin dall’anno 2000 di un organismo di valutazione che, sulla base degli atti programmatici adottati dal Consiglio e dalla Giunta comunali (Bilancio, Relazione previsionale e programmatica, PEG/PDO e altri atti d’indirizzo), nonchè dagli Organi monocratici (Decreti, Ordinanze, Direttive, ecc.), ha garantito che le risorse venissero impiegate nel perseguimento degli obiettivi prefissati. Tale controllo è stato svolto dal Nucleo di Valutazione per il controllo interno e di gestione, presieduto dal segretario comunale, il cui disciplinare è stato approvato con delibera di Giunta n°171 del 21/10/1999. Esso è stato eseguito attraverso la valutazione annuale dei report delle attività svolte dai vari responsabili dei settori, unitamente alla preventiva procedura di verifica dello stato di attuazione dei programmi e dei progetti, svolta entro il 30 settembre di ogni anno, in sede di Consiglio comunale, in rapporto alle previsioni di dettaglio contenute negli atti programmatici di bilancio. Sul versante della regolarità amministrativa e contabile, su ogni proposta di deliberazione sottoposta all’approvazione della Giunta e del Consiglio che non fosse mero atto di indirizzo (art. 49 del T.U.E.L.), è stato acquisito il parere di regolarità tecnica da parte del responsabile del servizio interessato, e contabile del responsabile del servizio finanziario nei casi previsti, mentre, sulle determinazioni di impegno di spesa, è stato regolarmente acquisito il visto di regolarità contabile attestante la copertura finanziaria sul pertinente intervento o capitolo del bilancio di previsione annuale. Dopo l’emanazione del D.Lgs n°150/2009 (la cd. Riforma Brunetta) in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni, il Comune non ha ancora “ridisegnato” il sistema dei controlli, attraverso l’istituzione dell’Organismo Indipendente di Valutazione (OIV), né ha disciplinato l’aspetto della performance organizzativa e individuale, attraverso l’adozione del relativo regolamento, in quanto il fondo per il trattamento accessorio del personale si è sempre rivelato insufficiente per l’erogazione di incentivi e premi per la valorizzazione del merito dei dipendenti. Il Nucleo di Valutazione per il controllo interno e di gestione, comunque, ha svolto le funzioni di valutazione dell’attività dei responsabili dei settori, nel rispetto di quanto previsto dai contratti collettivi nazionali, dal contratto integrativo, proponendo al Sindaco l’’attribuzione ad essi delle indennità annuali di risultato, nonché le progressioni economiche biennali maturate. Per quanto riguarda gli esiti del sistema dei controlli interni, va rilevato innanzi tutto come, nonostante la cronica carenza di personale ed i numerosi compiti affidati agli enti locali, si sono registrati apprezzabili miglioramenti in termini di recupero di efficacia ed efficienza nell’azione amministrativa dell’Ente che hanno comportato una generale riduzione dei tempi dei procedimenti amministrativi. Infine, in seguito all’approvazione del D.L. n°174/12012, convertito nella legge n°213/2012, il Comune ha predisposto ed approvato le norme regolamentari attuative, con deliberazione consiliare n. 3 del 07/02/2013, disegnando un nuovo sistema integrato di controlli interni, articolato in: a) controllo di gestione; b) controllo preventivo di regolarità amministrativa e contabile; c) controllo successivo di regolarità amministrativa; d) controllo sugli equilibri finanziari;

In particolare, si evidenzia quanto segue: – il controllo preventivo di regolarità amministrativa e contabile è assicurato, nella fase preventiva di formazione delle determinazioni di impegno di spesa, dal responsabile di settore, attraverso il rilascio del parere di regolarità tecnica attestante la legittimità, la regolarità e la correttezza dell’azione amministrativa, ma anche dal responsabile del servizio finanziario attraverso il parere di regolarità contabile (afferente la legittimità della spesa rispetto alle leggi ed alle altre fonti normative) e l’attestazione di copertura finanziaria; – il controllo successivo di regolarità amministrativa, che riguarda le determinazioni di impegno di spesa, i contratti e gli altri atti amministrativi, viene svolto dal segretario comunale e deve riguardare il controllo di almeno il 10% (dieci per cento) degli atti da sottoporre a controllo, la cui selezione viene effettuata a campione; – il controllo sugli equilibri finanziari viene svolto sotto la direzione ed il coordinamento del responsabile dei servizi finanziari e con la vigilanza dell’Organo di revisione e dovrà rilevare, in particolare, l’andamento della gestione di competenza, quella di cassa e dei residui attivi e passivi, in modo che la situazione complessiva degli equilibri finanziari dell’Ente sia costantemente monitorata dal Consiglio comunale non solo in occasione del termine per la ricognizione annuale sullo stato di attuazione dei programmi fissato per legge.

AZIONI INTRAPRESE PER IL RISPETTO DEI SALDI DI FINANZA PUBBLICA

Nel periodo di riferimento del mandato (2008/2012), le norme riguardanti gli enti locali hanno subito costanti modifiche a seguito delle numerose manovre di finanza pubblica che hanno prodotto sostanziali riduzioni delle risorse di bilancio disponibili, soprattutto negli ultimi due anni. In tale contesto, questo Ente è stato anche soggetto al rispetto delle norme sul Patto di Stabilità interno. Infatti, per raggiungere i relativi obiettivi programmatici, si è proceduto: – al potenziamento degli accertamenti delle entrate correnti; – alla contrazione delle spese correnti, con particolare riguardo a quelle non strettamente necessarie al funzionamento dei servizi istituzionali indispensabili;

- alla riduzione della spesa del personale, anche attraverso l’attivazione dell’istituto della convenzione per la gestione associata insieme ad altri enti locali della segreteria comunale; – all’attenta programmazione dei flussi d’incasso e di pagamento riguardo alla parte in conto capitale del bilancio. A fronte di una spesa corrente difficilmente comprimibile e per garantire i risultati programmati, le opzioni disponibili potevano essere rappresentate inoltre dall’incremento dell’imposizione o dal contenimento degli investimenti. In una congiuntura economica particolarmente gravosa per le famiglie e le imprese, non è stato ritenuto percorribile l’ulteriore aumento della pressione fiscale, né tanto meno la riduzione della qualità dei servizi erogati, il cui peso si sarebbe riverberato maggiormente sulle fasce più deboli della popolazione.

AZIONI INTRAPRESE PER CONTENERE LE SPESE

Sin dal primo anno di mandato di questa Amministrazione, il Sindaco ha rinunciato all’indennità di funzione e, nel quinquennio 2008/2012, tale scelta è stata condivisa anche dagli altri amministratori Posto che annualmente è stato garantito, sia in sede di programmazione, sia a consuntivo, il rispetto dei limiti di spesa del personale imposti dalla legge, nonché il principio della riduzione progressiva delle spese di personale rispetto all’anno precedente, l’Ente ha altresì provveduto alla costante riduzione delle seguenti voci di spesa: – patrocinio, pubbliche relazioni e di rappresentanza; – manutenzione e di acquisto beni di consumo; – spese di personale.

A tal fine, come disposto dall’art. 2, commi 594 e segg., della Legge n°244/2007, con delibera consiliare n°74 del 09/06/2011, l’Ente ha provveduto all’approvazione del Piano di razionalizzazione di alcune spese di funzionamento, valido per il triennio 2011/2013. Infine, con l’entrata in vigore del D.L n°78 del 31/05/2010, convertito in Legge n°122/2010, sono state poste in essere ulteriori azioni contenitive della spesa riguardante: – utilizzo delle autovetture di servizio; – rimborsi spesa per missioni; – spese di formazione del personale; – sponsorizzazioni.