SPERONE CIVICA. Replica al sindaco Alaia tramite Fb, ma l’identità resta un mistero

Sta diventando una vera e propria partita a scacchi. Da un lato la lista “Orologio”, dall’altra “Sperone Civica”. Da un lato il sindaco e il suo entourage che chiede un […]

Sta diventando una vera e propria partita a scacchi. Da un lato la lista “Orologio”, dall’altra “Sperone Civica”. Da un lato il sindaco e il suo entourage che chiede un confronto pubblico; dall’altro un movimento civico che per non si svela e che da Facebook replica alle azioni dell’amministrazione comunale. Dal social network “Sperone Civica” replica all’invito di confronto pubblico lanciato da Marco Santo Alaia e dai suoi tramite il sito web ufficiale. Una replica, molto dura, quella del gruppo “Sperone Civica” pronta a mettere nuovamente in apprensione il paese. “Sperone Civica”, infatti, non rivela chi sono i fautori del progetto e preferisce proseguire la sua azione nell’anonimato. Servirà? Intanto ecco la replica pronta a far nascere un vero e proprio nuovo caso.

“Ringraziamo il Sindaco e il suo staff per l’invito/ordine ad un pubblico confronto, ma ci sembra che le risposte ai nostri quesiti possano essere date, se si vuole, anche su un social network come Facebook oppure a mezzo stampa, sia virtuale che tradizionale; anche perché un confronto pubblico non lo abbiamo mai chiesto e nemmeno per ora lo vogliamo.

Dopo due anni compare magicamente uno staff a noi tutti sconosciuto, sia per la propria esistenza che per le persone che lo compongono! Quindi, come potete notare, non siamo i soli ad essere anonimi! Volevamo solo capire quale grave offesa o attacco abbiamo arrecato al Sindaco e all’Amministrazione comunale con il nostro ultimo articolo pubblicato su Mandamento Notizie, accusato poi di chissà quale compiacenza nei nostri confronti! Siamo quindi al  solito vecchio modo di “annullare” chi tenta di ragionare con la propria testa: far uscire questi allo scoperto per poi fare terra bruciata intorno a loro!!! (metodo ultradecennale messo in atto dai “monarchi” speronesi). Carissimo Sindaco, carissimi amministratori, caro lista Orologio sitoufficiale (che a convenienza parli a nome e per conto degli amministratori) vogliamo ribadirVi che il modo e il tempo della nostra pubblica uscita, se permettete, la decidiamo noi e sarà rivolta innanzitutto alla cittadinanza! Purtroppo stiamo riscontrando dei problemi soprattutto di ordine logistico, poiché non riusciamo a trovare un locale da adibire a sede: a Sperone si può intraprendere qualsiasi attività ad esclusione di quella politico/amministrativa…. chissà come mai…. ci è consentito pensare ad una sorta di ostruzionismo da parte di qualcuno???
Consentiteci ancora di affermare che abbiamo almeno la stessa serietà e responsabilità di Voi amministratori. Anzi al vostro posto avremmo risposto in modo più che esaustivo alle eccezioni sollevate, e con tutti i mezzi di comunicazione disponibili, (anche facebook e giornali on line) in modo da zittire immediatamente mugolii e faccine e quanto altro ancora. Evidentemente di risposte esaustive non ne avete ai nostri quesiti che Vi riportiamo di seguito:

  1. E’ opportuno spendere in un periodo di crisi come questo 120.000 € iscritti in bilancio per la redazione del PUC e non postergare questo progetto a tempi migliori destinando quei fondi a Politiche Sociali e di Sostegno Del Reddito?
  2. Era opportuno in un periodo di crisi come questo aumentare le aliquote IMU dopo che già si veniva da una rivalutazione delle rendite catastali?
  3. Era opportuno cambiare un segretario comunale con il conseguente aggravio di spesa per 12.000 €/Annui per una retribuzione di circa 93.000 € annua, che per Sperone non sono bruscolini, in barba al paventato e sbandierato risparmio della campagna elettorale?
  4. La Short List e la Cooperativa Comunale oggetto di campagna elettorale dove sono?

Ce ne sarebbero anche altri, ma desistiamo solo per non dilungarci ulteriormente! Ci basterebbero solo queste di risposte. Purtroppo non arriveranno mai perché non ce ne sono!  Si tende artatamente a sviare il discorso prendendo come spunto il nostro anonimato, senza dare per nulla peso al contenuto di quanto diciamo. Un Invito/Ordine da utilizzare al solo fine di evitare di rispondere, con lo scopo di farci uscire oggi allo scoperto e, nell’arco dei tre anni che mancano per le amministrative, “Bruciarci” e boicottarci in ogni modo! Risposte, Risposte e ancora risposte… queste vogliamo noi e non i pochi speronesi!”.