BIG BANG
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Pubblicato il: 5 maggio 2018

ASCOLI-AVELLINO 1-1. Un punto di speranza per i lupi

ASCOLI-AVELLINO 1-1

ASCOLI (3-5-2): Agazzi; Padella, Gigliotti, Cherubin; Mogos, Addae, Buzzegoli (1′ st Bianchi), Kanoute (30′ st D’Urso), Pinto (22′ st Mignanelli); Lores Varela, Monachello. A disp.: Lanni, De Santis, Rosseti, Parlati, Castellano, Ganz, Florio, Clemenza, Baldini. All.: Cosmi.

AVELLINO (4-3-3): Radu; Laverone, Ngawa, Migliorini, Marchizza (40′ st Kresic); Gavazzi, Di Tacchio, Wilmots (28′ st Moretti); Vajushi (27′ st Bidaoui), Castaldo, Molina. A disp.: Casadei, Lezzerini, Ardemagni, Morero, Asencio, Morosini. All.: Foscarini.

ARBITRO: Ghersini di Genova.

MARCATORI: 32′ pt Castaldo, 44′ pt Pinto.

Ammonizioni: Padella, Castaldo, Gigliotti, Laverone, Di Tacchio.

di Leo M. Pecorelli

L’Avellino conquista un pareggio importante, in quel di Ascoli. Al “Del Duca” termina uno a uno la sfida salvezza tra le due compagini cadette. Per gli uomini di Foscarini era fondamentale non perdere. Un punto che da ossigeno, quello odierno, conquistato lontano dalle mura amiche e contro un avversario motivato. I lupi, tuttavia, escono indenni dal territorio marchigiano e restano in lotta, favoriti nei prossimi turni di campionato, per la salvezza. Contro i bianconeri si è visto stranamente un Avellino combattivo, compatto, capace di affrontare novanta minuti a testa alta. La posta in palio per questo match era altissima, e i biancoverdi hanno dimostrato a tratti di avere le possibilità di poter conquistare anche il bottino pieno. Il match si sblocca alla mezz’ora del primo tempo. Laverone, quasi dalla trequarti, fa partire un cross che trova la testa di Castaldo. L’attaccante irpino incorna alle spalle di Agazzi. Avellino in vantaggio. L’Ascoli tenta l’immediata reazione e, all’ultima lancetta d’orologio della prima frazione, trova il pareggio. Pinto, dimenticato da Laverone in area di rigore, punisce Radu. Uno a uno. La ripresa vede un Ascoli maggiormente propositivo e un Avellino intento a mantenere il risultato. I lupi gestiscono il pareggio non sfruttando i diversi contropiedi concessi dagli avversari. Senza particolari sussulti, da ambedue le parti, la gara termina con un pareggio che soddisfa maggiormente i biancoverdi. Quest’ultimi, nei prossimi due turni di campionato, affronteranno Spezia(priva di obiettivi) e Ternana(ad un passo dalla retrocessione). Due partite da vincere obbligatoriamente per mantenere la categoria. Non serviranno miracoli, ma soltanto la decenza di affrontare due partite dalla difficoltà non irresistibile, conquistando bottino pieno. Nonostante tutto, l’Avellino può salvarsi. E il percorso degli irpini, a differenza delle altre concorrenti, risulta maggiormente in discesa. Dunque, non esisteranno scusanti. Vincere per ripartire(si spera) da zero. L’anno prossimo.