BIG BANG
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Pubblicato il: 11 luglio 2018

AVELLA. Il popolo in marcia: “Luigi non mollare”

 

Luigi De Gennaro resta ricoverato in condizioni gravissime presso la sala rianimazione dell’ospedale “Moscati” di Avellino. Dopo il delicato intervento chirurgico alla testa a cui è stato sottoposto nella giornata di martedì dall’equipe medica del nosocomio avellinese con l’obiettivo di ridurre l’ematoma creatisi in seguito all’urto, il 20enne di Avella è in sala rianimazione. Le sue condizioni vengono giudicate stabili a circa ventiquattro ore dall’intervento. Un nuovo bollettino rispetto al suo stato di salute potrebbe essere effettuato non prima delle prossime quarantotto ore.

Intanto la comunità di Avella nella serata di mercoledì si è stretta in preghiera intorno al giovane che lotta tra la vita e la morte. E’ stato il parroco Don Giuseppe Parisi ad organizzare l’evento che ha visto una marcia silenziosa dalla chiesa della Madonna del Carmine a quella della Madonna delle Grazie. Un appuntamento che ha visto la partecipazione di tantissimi cittadini, in particolar modo giovani ed amici di uno dei due feriti dello spaventoso incidente della tarda serata di lunedì. Tra i tanti anche Stefano Cesarone, l’amico di Luigi che a bordo della moto lunedì sera.

Erano in tanti, anzi tantissimi, molto provenienti anche dai comuni limitrofi. La voglia di parlare è poca, la commozione è tanta. Una comunità praticamente sotto shock per le notizie che si susseguono da circa quarantotto ore. Si invoca la provvidenza per restituire Luigi alla vita di tutti i giorni. Il tutto avviene attraverso la parola di Dio che grazie alle parole di Don Giuseppe costituisce l’unico messaggio per mobilitare la comunità. La preghiera è l’unico mezzo disponibile nelle mani della gente comune, e l’unità di una comunità in questo frangente fa ben sperare in attesa di un vero e proprio miracolo che tutti invocano. Anche sui social non si arrestano i messaggi di vicinanza che vedono destinatari  Luigi e i suoi familiari. L’unica certezza è che in sala rianimazione Luigi non è solo: con lui c’è tutto un popolo che non ha intenzione di mollare.