BIG BANG
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Pubblicato il: 12 marzo 2018

AVELLA. L’altolà della Cacace: “Concorsi al comune a rischio annullamento. Non illudiamo i giovani”

Questione concorsi, l’altolà del gruppo di minoranza Cambia Avella. “Non è detto che le assunzioni programmate ci saranno”. Chiara Cacace, il capogruppo dell’alternativa entra a gamba tesa sulla questione. “Inutile che l’amministrazione comunale si autocelebra come quella più virtuosa e capace di dare una svolta al problema della pianta organica comunale. Purtroppo per loro ci sono una serie di situazioni che non sono andate per il verso giusto e che potrebbero far saltare il tutto. Noi vigileremo e andremo fino in fondo con l’obiettivo di tutelare i giovani evitando che questi cadano nello scenario delle false illusioni e promesse”.

Tre sono i bandi di concorso. “Improvvisamente la scadenza per la presentazione delle domande fissata al 22 gennaio è stata prorogata. Da come si apprende probabilmente il problema non sarebbe legato alla tempistica, ma bensì alle modifiche ai bandi in corso d’opera. A cominciare dalle variazioni ai titoli per poter prendere parte. Poi non più domanda di partecipazione a mezzo pec, ma anche possibilità di presentazione della stessa a mezzo raccomandata o a mano. In tutto questo procedimento annotiamo come un comune che si appresta a svolgere un’operazione molto complessa come i concorsi non decide di spendere poche decine di euro per acquistare una pec dedicata evitando di far confluire le domande, circa seicento, su un indirizzo di posta ad uso degli uffici comunali. Abbiamo anche annotato le modifiche riguardanti il possedimento della patente europea del computer. Non solo Ecdl, ma ora anche altri titoli sarebbero considerati equiparati a quello precedente”.

Il consigliere di minoranza è pronto alla battaglia. “Le illegittimità in questo percorso sono notevoli. Anche per quanto riguarda il riferimento alla commissione esaminatrice. Questa, come precisa l’apposito comma dell’articolo dei bandi, prevede la sua nomina prima del termine della scadenza della presentazione delle domande. Un termine ultimo per la scadenza è esaurito, mentre un altro ora è tutto da verificare: quale data vale come riferimento? Un dettaglio forse inutile perché la commissione esaminatrice non ancora deve essere nominata…Noi della minoranza vigileremo su queste procedure che hanno condotto all’ampliamento dei requisiti di ammissione e approfondiremo se già da questo inizio sarà possibile procedere all’annullamento delle procedure. La nostra mobilitazione è mirata per evitare inutili illusioni visto che sono senza dubbio i giovani, in prevalenza mandamentali, a riporre speranze in questo percorso concorsuale. Vigileremo anche sull’eventuale pre selezione che si vorrebbe mettere in atto in corso d’opera perché, evidentemente, chi ha redatto i concorsi non aveva previsto una presenza così massiccia. In effetti con notevoli domande il livello di meritocrazia si eleverebbe e quindi bisogna inventarsi qualche escamotage per ridurre la partecipazione ai concorsi”.

La Cacace solleva un caso politico. “L’amministrazione comunale pur attivandosi e vantandosi dei concorsi non vuole che questi concorsi vengano espletati perché ci sono delle logiche afferenti alle solite politiche che creerebbero dissensi nella stessa maggioranza. Siccome parliamo di speranze futuristiche giovanili legate a questi concorsi ci auguriamo che gli uffici competenti attuino tutti i controlli di rito circa l’esattezza delle procedure messe in campo. Ad oggi, probabilmente, stando così le cose, le assunzioni potrebbero già non arrivare. Noi siamo favorevoli ai concorsi per dare possibilità ai giovani, ma il tutto deve avvenire garantendo legalità, legittimità e trasparenza”.