BIG BANG
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Pubblicato il: 16 dicembre 2017

AVELLINO-ASCOLI 1-1. Lupi ancora senza vittorie, super Ragni si esalta

AVELLINO-ASCOLI 1-1

Avellino (4-4-1-1): Radu; Laverone, Kresic, Marchizza, Falasco; Molina (39′ st Camarà), D’Angelo, Di Tacchio, Bidaoui; Castaldo; Asencio (31′ st Ardemagni).

A disp.: Iuliano, Lezzerini, Pecorini, Moretti, Gliha, Paghera, Evangelista, Rizzato.

All.: Novellino.

Ascoli (3-5-1-1): Ragni; De Santis, Padella, Gigliotti; Mogos, Addae, Buzzegoli, Carpani (21′ st Bianchi), Cinaglia (28′ st Pinto); Lores Varela; Perez (36′ st Santini).

A disp.: Lanni, Venditti, Parlati, Castellano, Florio, Baldini.

All.: Cosmi.

Arbitro: Chiffi di Padova.

Reti: 46′ pt Perez, 14′ st Castaldo.

Ammoniti: Addae, D’Angelo, Falasco, Asencio, Kresic, Di Tacchio, De Santis.

Note: Gara disputata allo stadio “Partenio-Lombardi” di Avellino

di Leo M. Pecorelli

Continua il periodo negativo dell’Avellino. I biancoverdi non vanno oltre il pari, in casa, contro l’Ascoli. Prestazione deludente, atteggiamento poco grintoso, condizione fisica scarica. Gli uomini di Novellino non tradiscono le aspettative degli ultimi match: è ancora buio. E, oggi, è sfuggita l’occasione di guadagnare tre punti pesantissimi contro una diretta concorrente per la salvezza. Un Ascoli incerottato mette comunque in difficoltà i padroni di casa, nonostante le diverse indisponibilità. I marchigiani, dopo diverse occasioni fallite dai biancoverdi, passano in vantaggio alla fine del primo tempo: sull’assist di Mogos, Perez insacca alle spalle di Radu. Inaspettatamente, Avellino sotto di un gol. Nella ripresa gli irpini provano la reazione. Al 14esimo minuto Castaldo, sulla ribattuta di Ragni, oggi protagonista di diverse parate, di testa gonfia la rete. Arriva il pareggio dei “lupi”, ma il resto della gara vedrà quest’ultimi non in grado di capovolgere il risultato. Poca incisività nella manovra offensiva, mancanza di costruzione di gioco e atteggiamento inerme. Due punti persi e situazione ancora poco felice. La vittoria, in casa biancoverde, manca da otto turni. E sembra non ci siano quelle giuste motivazioni nel conquistarla. Si spera in una svolta a La Spezia. Svolta, però, che stenta ad arrivare ormai da diversi turni.