BIG BANG
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Pubblicato il: 9 aprile 2018

AVELLINO-PERUGIA 2-0. Castaldo e Foscarini rialzano i lupi

AVELLINO-PERUGIA 2-0

AVELLINO (4-4-2): Lezzerini; Pecorini, Ngawa, Migliorini, Falasco (17′ st Marchizza); Molina (48′ st Vajushi), De Risio, Di Tacchio, D’Angelo (9′ st Laverone); Castaldo, Asencio.
A disp: Casadei, Pozzi, Moretti, Ardemagni, Morero, Morosini, Wilmots.
All.: Foscarini.

PERUGIA (3-5-2): Leali; Volta, Del Prete, Magnani; Mustacchio (19′ st Buonaiuto), Gustafson, Bianco, Kouan (6′ st Diamanti), Germoni (23′ st Terrani); Cerri, Di Carmine. A disp.: Santopadre, Nocchi, Zanon, Colombatto, Belmonte, Dellafiore.
All.: Breda.

Arbitro: Piccinini di Forlì.

Reti: 26′ pt Castaldo, 12′ st Castaldo.

Ammonizioni: Kouan, Di Carmine, Di Tacchio, Bianco, Lezzerini.

di Leo M. Pecorelli

L’Avellino cambia volto e torna a sorridere. L’esordio di mister Foscarini sulla panchina biancoverde coincide con una preziosa vittoria degli irpini. Sconfitto, per due a zero, il Perugia di Breda. Nel segno di Castaldo, l’Avellino riconquista il bottino pieno dopo un mese e mezzo. Messi da parte i fantasmi del passato, gli uomini di Foscarini danno vita ad una vera e propria rigenerazione, apparendo come una squadra totalmente differente rispetto a quella delle ultime settimane. Necessitava una scossa nell’ambiente avellinese, e la prestazione di stasera l’ha dimostrato. I biancoverdi dominano per novanta minuti, mettendo alle strette gli umbri. Dopo diverse ghiotte occasioni fallite, Castaldo trova la rete del vantaggio al 26esimo. Su cross morbido di Falasco, il numero dieci degli irpini di testa insacca alle spalle di Leali. Gara subito in salita per gli ospiti. Quest’ultimi tentano una reazione, ma è l’Avellino che continua a condurre il match. Nella ripresa, ancora Castaldo bissa il punteggio e realizza il doppio vantaggio. Il capocannoniere biancoverde, sfrutta un errore della difesa avversaria e con una conclusione deviata gonfia la rete. Doppietta di Castaldo. Sembra tornare l’entusiasmo al “Partenio-Lombardi”. Fino alla fine della partita, i padroni di casa hanno anche altre occasioni per incrementare il vantaggio che, però, non vengono capitalizzate dal reparto offensivo. Il match termina, dunque, con il medesimo risultato. Avellino due, Perugia zero. E si spera non sia soltanto una parvenza, un’effimera illusione. Sarà fondamentale trovare continuità di risultati e di prestazioni. Già dalla prossima gara valevole per la salvezza, a Chiavari, contro l’Entella.