BIG BANG
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Pubblicato il: 11 novembre 2017

AVELLINO-VIRTUS ENTELLA 0-0. Lupi spenti, secondo pari di fila per i biancoverdi

AVELLINO-VIRTUS ENTELLA 0-0

AVELLINO (3-5-2): Lezzerini; Ngawa, Migliorini, Suagher; Laverone, Di Tacchio, Moretti (24′ st Bidaoui), D’Angelo, Molina (36′ st Falasco); Asencio (17′ st Castaldo), Ardemagni.

A disp.: Iuliano, Pozzi, Pecorini, Marchizza, Kresic, Camarà, Falasco, Paghera.

All.: Novellino.

VIRTUS ENTELLA (4-3-1-2): Iacobucci; Belli, Pellizzer, Benedetti, Brivio; Crimi, Troiano, Palermo (20′ st Eramo); Nizzetto (45′ st Ardizzone); De Luca, La Mantia (29′ st Diaw).

A disp.: Massolo, Paroni, Baraye, De Santis, Cleur, Di Paola, Currarino, Mota.

All.: Aglietti.

ARBITRO: Minelli di Varese.

Ammonizioni: Nizzetto, Pellizzer, D’Angelo, De Luca.

Note: Gara disputata allo stadio “Partenio-Lombardi” di Avellino.

di Leo M. Pecorelli

Cercasi grinta, cattiveria e carattere. L’Avellino ne ha urgentemente bisogno. Contro la Virtus Entella, altra prestazione scialba dei biancoverdi, mai dominatori del match. La mancanza di idee, oltre che di agonismo, condanna gli uomini di Novellino ad un altro risultato che non soddisfa per niente. Al “Partenio-Lombardi” termina zero a zero, tra due compagini prive di estetica e di fantasia. Per novanta minuti si consuma il festival della modestia, e risulta faticoso descrivere le emozioni del match. Nella prima e nella seconda frazione, i “lupi” arrivano soltanto un paio di volte nelle zone di Iacobucci, non risultando particolarmente incisivi. Come accennato, l’Entella non riesce a fare di meglio e il risultato finale rispecchia l’andamento della partita. Zero a zero e testa alla prossima gara. Moduli e schemi tattici, ora, sono secondari. L’Avellino deve ritrovare grinta e convinzione. La squadra “maschia” e mai arrendevole della prima parte di campionato, sembra essere soltanto un lontano ricordo. Dunque ai spera, almeno, in un ritorno d’orgoglio.