BIG BANG
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Pubblicato il: 20 agosto 2017

BAIANESE. Chi sindaco si dimette per candidarsi alle elezioni politiche? Ecco la situazione

Scadrà il prossimo 24 agosto il termine a disposizione per i sindaci italiani per dimettersi e presentarsi, decorsi i fatidici sei mesi, alle successive elezioni politiche. Per concorrere ad una carica alla Camera dei Deputati o al Senato, infatti, ecco le ultime ore di riflessione. Anche per i sindaci del Mandamento Baianese. Non è escluso, infatti, il colpo a sorpresa che andrebbe a rendere ulteriormente calda l’estate. Al momento si lavora sotto traccia con i sindaci pronti a dare la loro disponibilità ai partiti di riferimento.

Nel caso di Avella, e quindi Domenico Biancardi, il sindaco si trova al secondo anno del suo secondo mandato. La fascia tricolore, impegnata in questi anni in primis sul recupero dei siti archeologici, non avrebbe mai nascosto la possibilità di concorrere per una carica superiore e qualora capiti l’occasione giusta, visto che comunque nel 2022 non potrà ricandidarsi, non si farebbe certamente pregare due volte.

Discorso analogo per il sindaco di Mugnano del Cardinale Nicola Bianco che, al richiamato del partito, potrebbe concludere con qualche mese di anticipo il suo secondo mandato (e quindi l’esperienza da sindaco) rispetto alla scadenza naturale del 2018.

Riflette anche Nicola Masi, sindaco di Quadrelle in scadenza del primo mandato nel 2018 (con la nuova legge potrebbe arrivare a tre mandati…).

Lavora a fari spenti pure il sindaco di Sirignano Raffaele Colucci. Malgrado l’elezione a sindaco per il terzo mandato avvenuta qualche mese fa, la fascia tricolore sirignanese, legato a Insorgenza Civile, potrebbe tentare il grande riscatto dopo la mancata candidatura (per questioni procedurali) alle scorse regionali del 2015.

Pronti a giocare le loro carte, infine, anche Enrico Montanaro e Marco Santo Alaia. Il sindaco di Baiano, fresco di rielezione, resta comunque a disposizione del partito senza far passare inosservato il suo lavoro svolto negli anni sia alla guida del comune, sia in veste di consigliere provinciale.

Per quanto riguarda il sindaco di Sperone, invece, anche in questo caso l’input dovrebbe arrivare dal partito. Alaia, del resto, resta uno dei canali preferenziali dello scudocrociato avendo già ricoperto prestigiosi incarichi in ambito sovracomunale.

Per un posto alle prossime politiche restano in lizza anche altri rappresentanti politici mandamentali. C’è il consigliere regionale Enzo Alaia, l’ex consigliere regionale Pietro Foglia, il commissario straordinario dell’Ato nonché ex sindaco di Mugnano del Cardinale Giovanni Colucci ed altri pretendenti ancora. Dalle prossime settimane, dunque, si comincerà a fare sul serio.