BIG BANG
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Pubblicato il: 11 luglio 2018

BAIANESE. Primo coordinamento del Piano di Zona con Napolitano alla presidenza: ecco cosa è stato deciso

Prima riunione post elezioni 2018 del coordinamento istituzionale dei sindaci del Piano di Zona Sociale ambito A6. Per il sindaco del comune capofila di Mugnano del Cardinale Alessandro Napolitano si è trattato del battesimo istituzionale nell’ente della gestione associata dei servizi sociali. Una riunione operativa, quella a cui hanno risposto presente i suoi colleghi, e che ha segnato il debutto ufficiale anche del sindaco di Quadrelle Simone Rozza, che ha permesso di fare un primo punto della situazione in vista delle prossime sfide che l’ente sociale sarà chiamato ad affrontare.

La prima, sulla scorta anche dell’agenda ereditata da Napolitano, resta quella del passaggio alla nuova modalità di gestione. Da anni, infatti, si lavora per giungere alla costituzione del consorzio che garantirebbe maggiore solidità giuridica e ulteriori possibilità quantitative e qualitative rispetto alla fase attuale. La priorità di Napolitano sarà proprio questa: quella di dare maggiore portata al discorso della nuova modalità di gestione che segnerebbe, inevitabilmente, un taglio con il passato, ma che presenterebbe anche la possibilità di presentare un organismo al passo con i tempi. Il percorso, proprio come gli anni addietro dimostrano, indipendentemente dalla volontà e dalla gestione del comune capofila, è ricco di ostracismi, e provare a riscontrare l’unicità di intenti di tutti i tredici comuni seduti al tavolo, non rappresenta senza dubbio un aspetto formale. La mission di Napolitano, infatti, sarà proprio quella di convogliare sul binario del consorzio tutti i comuni provando a discutere dei pro e i contri di ogni singola posizione anche in appositi incontri bilaterali. La voglia di mettersi in discussione non manca di certo e per questo motivo proprio Napolitano, sulla scorta dei pareri della sua prima presidenza del coordinamento dei sindaci del Piano di Zona Sociale, ha chiesto alla segretaria comunale, direttrice dei servizi sociali, dott.ssa Maria Tarantino, di dare linfa al percorso predisponendo i successivi step per giungere verso il consorzio. Il percorso, ovviamente, non si presenta di facile percorrenza, i tempi si preannunciano lunghi e per Napolitano, sulla scorta ancora dei suoi predecessori, sarà necessario imbarcarsi anche con una dose non indifferente di pazienza.

Dopo il primo assaggio istituzionale rispetto alle modalità di funzionamento dell’ente sociale, per Napolitano (e per il vicesindaco Carmelina Sanseverino che ha delegato proprio ai servizi sociali) si prospettano scelte anche per quanto riguarda la gestione delle attività.