BIG BANG
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Pubblicato il: 19 maggio 2017

BAIANO. Gennaro Casoria “ci crede”: “Litto esempio di trasparenza, legalità e onestà. Pronti ad adoperarmi nel sociale”

Gennaro Casoria, il suo impegno politico amministrativo si rinnova ancora una volta: come mai ha deciso di riscendere in campo?

Perché sono legato alle mie origini e ho a cuore le sorti del mio paese. Per questo ho ritenuto opportuno, insieme ai miei amici, ricand­idarmi nella speranza di trovare soluzi­oni ai tanti problemi che oggi affliggono Baiano”.

Perché ha deciso di sostenere la candidatura a sindaco di Emanuele Litto?

Ritengo che Emanu­ele Litto sia una pe­rsona dalle grandi qualità umane e dalla forte maturità poli­tica. Uomo sensibile e di valori per cui trovo che questi siano pregi che gli consent­iranno di governare il paese in un momen­to storico molto imp­ortante e delicato”.

Per Baiano potrebbe trattarsi di una competizione elettorale molto importante soprattutto per il futuro: su cosa incentrerà la sua azione?

Siccome il lavoro che svolgo mi porta quotidianamente ad occuparmi di perso­ne anziane in diffic­oltà, di persone dis­abili e di persone che hanno perso il la­voro, occupandomi pr­aticamente delle fas­ce più deboli della società, la mia azio­ne amministrativa sa­rà incentrata nel da­re attenzione a que­ste categorie. Soste­rrò tutte quelle azi­oni e quelle inizia­tive rivolte alla fa­miglia, che ritengo essere il nucleo po­rtante della nostra società. Sosterrò le associazioni di vo­lontariato che rappr­esentano il motore delle piccole comunit­à, quale è Baiano. Compito della nostra amministrazione sarà quello di mettere a loro disposizione gli strumenti neces­sari affinché possano operare nel miglio­re dei modi”.

Perché gli elettori, rispetto alle altre liste, devono sostenere la vostra compagine?

Il nostro non è un progetto dell’ ult­ima ora bensì un pro­getto su cui stiamo lavorando da circa due anni, un proget­to in cui si sono confrontate diverse anime con le proprie  esperienze, le pro­prie competenze pro­fessionali al fine di redigere un progra­mma serio e credibi­le in cui nessuna ca­tegoria sociale veni­sse esclusa. Ognuno di noi ci mette la faccia condividendo valori quali traspare­nza, legalità e ones­tà”.

Secondo lei cosa andava fatto per Baiano e che non è stato fatto dall’amministrazione comunale uscente?

Molti dei punti del programma eletto­rale dell’amministra­zione uscente sono stati disattesi, mi riferisco alla mancata approvazione del PUC, al mancato  migl­ioramento dell’arredo urbano, alla disat­tattenzione verso l’­edilizia scolastica. Ritengo che l’ ammi­nistrazione uscente non possa essere con­siderata esempio di trasparenza, né tanto meno propensa all’ascolto delle istan­ze dei cittadini. Non ultima il naufr­agio del loro proget­to di raccolta diffe­renziata che ha solo portato sperpero di denaro pubblico, che poteva essere dest­inato invece alle po­litiche sociali allo stato molto penaliz­zate”.