BIG BANG
BIG BANG

Pubblicato il: 10 agosto 2018

BAIANO. Il giudizio sulla festa patronale. A cura di Carlo Melissa

di Carlo Melissa

Con l’estrazione dei biglietti della lotteria(auguri ai fortunati)si sono definitivamente conclusi i festeggiamenti in onore del nostro Santo Patrono.

Ho letto tanti e tanti commenti e devo dire la verità al novantanove per cento tutti con commenti positivi ed i complimenti al comitato, ed in effetti mi sembra giusto che siano stati così, perché quest’anno il comitato festa si è veramente superato, nell’organizzare una festa veramente degna per il nostro Santo Stefano.

I festeggiamenti sono iniziati il giorno 31 luglio con il Concerto sul Sagrato, veramente encomiabile l’opera

Del Maestro Nichita e dei ragazzi dell’Istituto comprensivo Giovanni XXIII di Baiano-Sperone,che hanno dimostrato che l’Arte avvicina le istituzioni alle popolazioni e ne valorizza i meriti.

Poi ci sono stati i “Battenti” anche qui va dato merito ai responsabili, ma soprattutto ai tanti giovani/e, ragazzi/e bambini/e e gli adulti che quest’anno erano in un numero enormemente numeroso.( si deve trovare solo un po’ di accortezza in più per l’entrata in chiesa, infatti l’unica pecca e che si è dovuto aspettare molto tempo prima di entrare).

In serata la Processione, anche qui un plauso a chi porta la Statua del Santo, devo dire molto sentita e partecipata, nonostante le nuvole che minacciavano, ma Santo Stefano voleva girare il Paese e l’ha fatto.

Chiusura con lo spettacolo musicale( non si vedeva tanta gente ad un concertino dai tempi di Ron, Mango..)

Ed i fuochi pirotecnici, quest’anno addirittura due fuochisti.!!!

Che dire, effettivamente per organizzare una festa di tale portata, si deve lavorare ininterrottamente per 365 giorni, tralasciando un po’ la famiglia, un po’ lo svago personale e concentrarsi esclusivamente alla festa.

Gli impegni sono tanti e nei giorni della festa si moltiplicano con le preoccupazioni, che il tutto deve filare, sperare che non intervengano intoppi e/o incidenti e l’apprensione del comitato cresce.

Voglio concludere questa mia riflessione sulla Festa, proprio facendo un plauso e risaltando il ruolo del “Mast é Fest”; chi si propone di far parte del comitato, effettivamente sente un profondo quanto alto senso di devozione verso il nostro Santo Patrono, che ti fà essere “Mast è fest” per sempre, anche quando non fai parte più del comitato.

La Fede e la Devozione è vero non si dimostra solo così, però chi è stato “Mast è Fest” , per i motivi che ho detto prima, non partecipa alle critiche distruttive, ma si augura sempre che i Festeggiamenti in onore di S. Stefano migliorino anno dopo anno.

Grazie ai “ Mast è Fest” ed EVVIVA S. STEFANO