BIG BANG
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Pubblicato il: 5 agosto 2018

BAIANO. Il neo bomber Scippa si presenta: “Sono motivato, che coppia con il presidente D’Avanzo…”

di Leo M. Pecorelli

Fabio Scippa, un passato da invidiare ed un presente dove tutto è ancora da scrivere. La carta d’identità si fa sentire dal punto di vista anagrafico, ma dal punto di vista del calcio giocato il bomber ha ancora molto da dire. Per questo motivo le sue motivazioni si sono sposate alla perfezione con il nuovo Baiano.

Ho accettato questa nuova avventura per la piazza. Baiano è sempre stato un ambiente importante, che da anni si nutre di calcio. Anche quando ci ho giocato contro ho avuto modo di respirare un grande calore. La tifoseria è bella calda, innamorata dei propri colori. E io, spostandomi ormai in diverse squadre dell’Irpinia anno dopo anno, abitando a Pratola Serra, non potevo non pensare a Baiano. In più conoscendo il presidente Tony D’Avanzo, mi ero già promesso con lui di disputare almeno una stagione con il Baiano. Proprio per questo motivo la trattativa si è conclusa in poco più di mezz’ora”.

Scippa non vede l’ora di ripartire. “Ora sono qui per mettere la mia esperienza al servizio della squadra. So che ci sono attaccanti abbastanza giovani, e spero che la mia presenza servirà a farli crescere. Esperienza e fisicità giovanile si compensano e creano il connubio perfetto. Ho trentanove anni ma non li sento per nulla. Sto bene fisicamente e quando mi renderò conto di non sentirmi a mio agio nel campo, smetterò. Per ora, invece, mi sento benissimo. Riguardo all’ultima stagione sono abbastanza soddisfatto. Nella prima parte di campionato sono stato al Grotta, che poi ho dovuto lasciare -al primo posto- per problemi familiari. Mi sono trasferito all’Abellinum tentando il miracolo salvezza. Purtroppo non ci siamo riusciti, retrocedendo, ma ho conosciuto persone squisite”.

Scippa volge lo sguardo alla sua strepitosa carriera. “Il momento a cui penso di più è quando ero tra i professionisti. A 19 anni ero al Trapani in C2, ma la morte di mio padre mi ha impedito di continuare a giocare. Poi ho ripreso. I momenti che ricordo con maggiore piacere e emozione, sono quelli della Sarnese del presidente Aniello Pappacena dove ho ottenuto due promozioni di fila, in Eccellenza e in serie D, e all’Hirpinia con il record dei gol fatti. Ora, però, sono a Baiano, e non vedo l’ora d’iniziare il campionato con i miei nuovi compagni”.

Sulle ambizioni dei granata il neo bomber non si sbottona. “È bene mantenere un profilo basso, puntando alla salvezza come obiettivo principale. Però, esprimendo un giudizio personale, possiamo fare qualcosa in più rispetto alla scorsa stagione. L’ossatura è rimasta la stessa, e in più si è aggiunta la stessa esperienza. Spero solo che Tony D’Avanzo ritorni a giocare. Se è in forma, la Promozione può farla anche con la benda. E secondo me, che rimanga tra noi, ci sta pensando di ritornare in campo…”