BIG BANG
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Pubblicato il: 7 giugno 2018

BAIANO. Il presidente D’Avanzo: “Senza coinvolgimento di nuove forze potrei anche dimettermi”

Dopo la conclusione della stagione sportiva torna a parlare il presidente del Baiano Antonio D’Avanzo. Il massimo dirigente del sodalizio granata, prima di fare una serie di precisazioni sul futuro, rivela: “E’ risultato doveroso, dopo una stagione lunga, ma che ci ha visti conseguire l’obiettivo minimo della salvezza, concederci qualche settimana di meritato riposo per resettare il tutto ed analizzare a mente fredda l’andamento del percorso sportivo e societario effettuato. Dal punto di vista del calcio giocato non abbiamo avuto nessun tipo di problema: l’obiettivo è stato raggiunto con netto anticipo e fino all’ultima giornata ci siamo giocati la possibilità di accedere ai play off. Meglio di così…”.

Oggetto di ulteriore riflessione, invece, richiede il campo societario. “Fermo restando che siamo comunque in anticipo sulla tabella di marcia rispetto alla programma per la stagione prossima, e che non tollero voci infondate che vedrebbero dissapori all’interno del nostro sodalizio, la nostra società sta analizzando attentamente gli effetti dei suoi impegni nella stagione conclusa. E’ stato rilevato che non c’è stato apporto economico di nessuna forza, ad eccezione della ditta Autotrasporti Acierno che come sempre, da diversi anni a questa parte, non viene meno al suo tradizione impegno nei confronti della società sportiva del paese con la fornitura del pullman per le trasferte. Oltre al supporto di predetta ditta, non abbiamo registrato vicinanza da nessun’altra forza imprenditoriale del paese. Quando è stata indetta la giornata granata per la partita contro il Carotenuto, personalmente ho ricevuto tantissime telefonate da diversi tifosi che chiedevano l’ingresso omaggio. Quando abbiamo vinto la partita interna contro il Montesarchio che ci ha permesso di tenere vivo il sogno dei play off, erano presenti poche decine di persone. Di questo dato sono rimasto molto rammaricato perché Baiano ha vantato e può vantare maggior seguito e sostegno che non hanno nulla da invidiare a quelle di piazze, che pur lottando per la salvezza, hanno avuto un numero di spettatori maggiori del nostro. Ed è proprio alla base della scarsa partecipazione riscontrata rispetto alla nostra attività che non escludo, qualora nessuno decidesse di sposare per la prossima stagione la nostra causa, di dimettermi. Un presidente ritengo che debba contare anche sull’apporto di risorse di soci e, appunto, di altre forze imprenditoriali per tenere in vita il calcio in una comunità. Da soli non si va da nessuna parte anche perché le risorse economiche non sono illimitate. Dopo una stagione di questo tipo sotto il punto di vista dell’andamento societario, è lecito porsi domande ed interrogativi di questo tipo”.

Per il momento, dunque, tutto resta congelato dal punto di vista tecnico. “Fosse per me confermerei tutti i protagonisti della passata stagione. Ora, però, è prematuro parlarne. Chiaramente qualche giocatore che ha dimostrato di meritare la categoria superiore non verrà trattenuto, anzi sarò io stesso a sponsorizzare il suo approdo in serie D o in Eccellenza”.

La sensazione dunque è che bisogna attendere ancora qualche settimana prima di conoscere il futuro del Baiano.