BIG BANG
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Pubblicato il: 18 giugno 2017

BAIANO. Il successo, la gioia, e il futuro: Montanaro “torna” al lavoro: “Faremo ancora grandi cose”

Enrico Montanaro dopo il voto. Una settimana dopo la straordinaria affermazione elettorale il sindaco è pronto a rimettersi al lavoro. In attesa dei primi eventi che daranno il via al Montanaro bis, ecco un’intervista a trecentosessanta gradi con la rieletta fascia tricolore.

Sindaco Montanaro, siamo ad una settimana di distanza dalla vittoria elettorale. Cosa ricorda?

Beh, è sempre bello ricordare momenti bellissimi. Ovviamente, come nel nostro stile, non credo che sia opportuno cullarsi del risultato raggiunto. I circa millesettecento consensi che abbiamo ricevuto dai cittadini ci trasmettono maggiori responsabilità, e per questo motivo non dobbiamo perdere tempo, ma raddoppiare il nostro impegno e lasciare, come fatto dal 2012 al 2017, un’impronta evidente al paese”.

Si aspettava Montanaro, e con esso Baiano Civica, di incrementare i suffragi?

Chi fa politica non si pone mai obiettivi precisi, ma cerca sempre di superarsi aumentando il gradimento nella popolazione. Noi eravamo consapevoli di aver lavorato molto bene nei cinque anni precedenti e ci siamo presentati con la coscienza pulita e con assoluta tranquillità all’attenzione dell’elettorato. Alla vigilia del voto avevamo avuto il sentore che avremmo potuto non solo vincere, ma anche stravincere. Il nostro gruppo, però, è rimasto con i piedi per terra, restando umile e accorto alle esigenze della popolazione. Oggi, guardando indietro ad otto giorni fa, ci rendiamo conto che abbiamo davvero ottenuto uno straordinario risultato elettorale”.

Un successo così roboante cosa trasmette a Montanaro: maggior fiducia o maggiori responsabilità?

Sostengo che la fiducia degli elettori nei miei confronti sia aumentata perché hanno avuto modo di apprezzare il mio modus operandi che poi è quello comune a tutta Baiano Civica”.

Da cosa è rimasto colpito.

Dal rapporto che abbiamo avuto modo di instaurare proprio con la gente. Siamo stati ascoltati e siamo stati scelti. Devo però precisare che secondo me la gente ti premia per quello che riesci a fare. E noi, dopo anni di buio, abbiamo riacceso la luce del nostro paese”.

Ed intanto nella sua amministrazione ci saranno tre donne.

Sono felicissimo per questo perché credo che rispetto a cinque anni fa andremo ad ampliare le nostre linee di ascolto e di intervento. Per noi d’ora in poi sarà solo un vantaggio averle al nostro fianco. Antonella Crisci, Rosita Rastiello e Chiara De Laurentiis erano alla prima esperienza elettorale, ma si sono già rivelate, per il modo di porsi in campagna elettorale, delle autentiche veterane. Se quello di non avere almeno una donna nella nostra squadra avrà potuto rappresentare un handicap nel recente passato, non sarà certamente così nel futuro prossimo. Figuriamoci quando, appunto, anziché da una donna, l’intera azione di Baiano Civica sarà supportata, invece, da ben tre …”.

Cosa ci sarà da attendersi nei prossimi cinque anni?

Noi abbiamo un progetto lungimirante che abbiamo avuto modo di rendere noto alla popolazione nel corso delle settimane di campagna elettorale. La gente di Baiano sa che noi ci impegneremo al massimo e lavoreremo sodo per ottenere altri importanti risultati come li abbiamo raggiunti in precedenza. Sappiamo anche che il percorso, in virtù dei sempre più consistenti tagli ai trasferimenti delle risorse regionali e governative, non sarà affatto facile però, grazie alla nostra dedizione e alla lungimiranza, cercheremo di mantenere alto un profilo di servizi accettabili come nel corso del primo quinquennio, aggiungendo scelte meticolose per quanto riguarda la programmazione politica. Terremo d’occhio in particolar modo i giorni, mentre la continuità rappresenterà il valore aggiunto”.

Le priorità del medio – breve periodo.

Abbiamo il dovere di partire in grande stile cercando, in primis, di completare alcuni discorsi che sono rimasti in sospeso. Mi riferisco alla partenza del centro dei rifiuti che abbiamo avuto modo di realizzare, mediante apposito finanziamento, in sinergia con il comune di Sperone. Si tratta di un servizio, questo, molto importante perché ci permetterà di attestarci ulteriormente al top per quanto riguarda il discorso della differenziata. Le percentuali già altissime che ci vedono per protagonisti da diversi anni credo che abbiamo il dovere di provarle ad aumentarle nuovamente grazie non solo a questo servizio che, ripeto, partirà a breve, ma anche grazie al servizio di sperimentazione di conferimento dell’umido in sacchetti di plastica che presto potremmo adottare. Senza dimenticare che il nostro comune, nell’ambito della tariffazione dei tributi, resta quello con le aliquote più basse del Mandamento Baianese”.

L’ex sindaco Cavaccini in campagna elettorale ha affermato che il cinema colosseo avrebbe rappresentato una bomba ad orologeria per la futura amministrazione comunale.

Per noi il cinema Colosseo è stato una bomba, e rischiato di restare una cattedrale nel deserto, quando nel 2011, per le note vicende che abbiamo avuto modo di denunciare, sono stati bloccati i lavori. Poi grazie all’avvento del governatore De Luca, e all’impegno del consigliere regionale Enzo Alaia che non smetteremo mai di ringraziare per l’attenzione che ci ha mostrato durante questo periodo, siamo riusciti a completare l’opera. Il Colosseo, oggi, per un’amministrazione comunale responsabile come la nostra e che i cittadini in maniera democratica hanno rivotato in quanto hanno condiviso tutti i percorsi amministrativi e politici intrapresi, non rappresenterà certo un peso. Abbiamo avuto l’onore di ospitare un Governatore della Regione Campania per l’inaugurazione, circostanza che nel nostro paese non accadeva da svariati anni, e presto decideremo la sua destinazione futura. Il nostro obiettivo è quello che il Colosseo diventi l’ombelico culturale mandamentale. I progetti e le intenzioni sussistono già da un bel po’, resta da giungere al momento della scelta. Le difficoltà, tengo a ribadire, sono dietro l’angolo e fanno parte del passato. Se poi dovessimo eventualmente incappare in qualche situazione complicata che può essere il Colosseo o in qualsiasi altro campo, con il solito gioco di squadra Baiano Civica sarà pronta a dare risposte convincenti come ha sempre dimostrato”.

Se vuole può farci qualche esempio…

Uno su tutti credo che in questo periodo vale tutto: la recente inaugurazione del nuovo pozzo. Guardate, subito dopo che ci siamo insediati nel 2012 abbiamo dovuto fare i conti con situazioni incredibili che riguardavano centinaia e centinaia di cittadini che restavano a secco di acqua nelle ore topiche del periodo estivo. Stiamo parlando di una situazione che non auguro a nessuno di poter vivere e che era divenuta insostenibile. Noi ci siamo adoperati, abbiamo individuato, ovvero con il compito che dovrebbe contraddistinguere ogni soggetto che fa politica, le soluzioni più opportune ed oggi, mentre in altri comuni mandamentali vediamo che ci sono delle difficoltà legate all’erogazione, a Baiano il tutto rappresenta un lontano ricordo. Poi c’è anche un altro caso…”.

Prego…

Quello che ci ha portati all’installazione dell’impianto di sorveglianza in paese. Ci sono stati dei fatti di cronaca che ci hanno spinto a riflettere e da amministrazione responsabile ci siamo posti il problema individuando una soluzione. Rispetto a qualche tempo fa possiamo dire che la vigilanza nei luoghi pubblici è cresciuta, tant’è che sono tornati anche a ripopolarsi, e agli atti vandalici è stato posto un freno. Ovviamente noi non ci fermiamo mai e presto cercheremo di giungere anche all’implementazione di questo importante sistema”.

Intanto è trascorsa una settimana e Montanaro non ancora deve ufficializzare la nuova giunta comunale.

State tranquilli, a breve ufficializzeremo il tutto. Sia per quanto riguarda la giunta, sia per quanto riguarda le deleghe e sia per quanto riguarda la convocazione del consiglio comunale che segnerà l’insediamento ufficiale”.

Qualche anticipazione?

Al riguardo nel corso di questi giorni è stato già scritto proprio dai giornali di tutto. La cosa più importante è che dopo l’ufficialità c’è la necessità di rimettersi al lavoro. E il sottoscritto, sotto questo punto di vista, si sente già in una botte di ferro considerato che tutti i consiglieri comunali eletti mi hanno fornito ampia disponibilità ad adoperarsi per la causa del paese”.

Invece Lieto ha già affermato che è pronto a farLe i “conti in tasca”.

Ben venga in consiglio un’opposizione costruttiva e attenta alle dinamiche del paese. Mi auguro che avremo la possibilità di confrontarci con un polo alternativo del paese che non si esprima su posizioni precostituite o personali, ma che renda note le sue ragioni, pur nel rispetto degli obiettivi politici assunti, esclusivamente da questioni attinenti gli aspetti programmatici”.