BIG BANG
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Pubblicato il: 9 agosto 2018

BAIANO. L’ex Sgambati ritrova i granata: dopo il Paolisi sarà gara speciale anche con il San Marzano

Le strade di Francesco Sgambati e quelle del Baiano tornano ad incontrarsi. Ancora una volta. Seconda esperienza fuori provincia per l’ex tecnico della gloriosa formazione granata, ed ancora una volta, quasi come fosse uno scherzo del destino, contro di lui ci sarà la compagine con cui ha cominciato, con risultati più che soddisfacenti, la carriera da allenatore. Dal punto di vista emozionale, inutile nasconderlo, così come dodici mesi fa, il trainer mandamentale avrebbe evitato senza dubbio di incrociare la squadra del paese natio con cui è cresciuto e formatosi prima da calciatore e poi, appunto, da allenatore.

Le strade di Sgambati e del Baiano si sono incrociate già lo scorso anno con il Paolisi, ed è capitato nuovamente nel 2018 – 2019 con Sgambati che siede sullo scranno dei salernitani del San Marzano.

Ed i ricordi per il tecnico baianese non sono certamente al miele. Nella prima da ex al “Bellofatto” con il suo Paolisi pareggiò tre a tre (subendo una rimonta di tre gol). Andò decisamente male al ritorno con i sanniti che persero in casa contro il Baiano. Quel ko segnò il destino di Sgambati sulla panchina giallorossa nonostante la lotta per il primato (e quindi verso l’Eccellenza) non fosse segnata.

Approdato questa estate sullo scranno del neopromosso San Marzano Sgambati probabilmente aveva messo in preventivo non solo che non avrebbe incontrato la compagine baianese, ma che avrebbe probabilmente dribblato il girone irpino misurandosi nella nuova dimensione salernitana. Invece, ancora una volta, lo scherzo della formulazione dei gironi gli riserva una sorpresa. Probabilmente gradita dal punto di vista amichevole e sportivo, ma molto meno dal punto di vista sentimentale. Discorso analogo, ovviamente, per Angelo Colucci e Francesco Gaglione su tutti che proprio con Sgambati alla guida del Baiano si sono rilanciati in grande stile disputando rispettivamente due e tre stagioni di alto profilo tanto da divenire oggetti preziosi di mercato e che torneranno ancora una volta da ex nel “loro” “Bellofatto”.