BIG BANG
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Pubblicato il: 8 ottobre 2017

BARI-AVELLINO 2-1. I pugliesi ribaltano i lupi con un discusso penalty

Bari (4-3-3): Micai; Fiamozzi, Cassani, Marrone, Morleo; Tello, Busellato, Petriccione; Improta (44′ st Brienza), Cissé, Galano (37′ st Nenè). A disp.: De Lucia, Pesce, Conti, Viola, Scalera, Lella, Iocolano, Salzano, Anderson, Kozak, Floro Flores. All.: Grosso.

Avellino (4-4-2): Lezzerini; Ngawa, Migliorini, Kresic, Rizzato; Laverone (7′ st Bidaoui), D’Angelo, Di Tacchio, Molina (32′ st Camarà); Asencio (15′ st Castaldo); Ardemagni. A disp.: Radu, Iuliano, Marchizza, Suagher, Falasco, Pecorini, Paghera, Moretti, Lasik. All.: Novellino.

Arbitro: Aureliano di Bologna.

Marcatori: 20′ st Kresic (A), 22′ st Improta, 27′ st Galano (rig.).

Note: ammoniti Cassani, D’Angelo. Angoli 6-3.

di Leo M. Pecorelli

L’Avellino crolla, in quel di Bari. Termina due a uno in favore dei galletti. Amarezza e polemiche a fine gara da parte degli irpini, per il solito arbitraggio più che discutibile. Il parziale vantaggio di Kresic, al secondo gol consecutivo, aveva illuso gli ospiti. Illusione, però, durata soltanto due minuti. Improta, infatti, con un gran tiro di distanza ha ristabilito il punteggio, sfruttando anche la poca sicurezza di Lezzerini tra i pali. L’Avellino accusa il colpo e concede campo agli avversari. Quest’ultimi, nonostante l’emergenza per le diverse indisponibilità, prendono coraggio. Gli irpini soffrono, ma non concedono particolari occasioni ai padroni di casa. Cinque minuti dopo il pareggio, però, accade l’incredibile: rigore a favore del Bari, per fallo di mano di D’Angelo. Inesistente, ovviamente. Dunque orrore, più che errore, di Aureliano. Galano trasforma dal penalty. Il Bari ringrazia, l’Avellino subisce la beffa. La reazione degli uomini di Novellino, allontanato dalla panchina per proteste, non è delle migliori. Una squadra stanca, sulle gambe, priva di fantasia e “cattiveria”. Soltanto un colpo di testa di capitan D’Angelo ha creato pericoli a Micai, reattivo nella parata. Dunque, termina due a uno al “San Nicola”. L’Avellino, dopo due vittorie consecutive, crolla. Ma ora, i lupi devono necessariamente rialzarsi in occasione della prossima gara: il derby contro la Salernitana.