BIG BANG
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Pubblicato il: 23 ottobre 2017

CAMBIA AVELLA. La mensa scolastica non parte e l’opposizione incalza: “Un’amministrazione efficiente avrebbe trovato una soluzione”

La mensa scolastica non parte e ad Avella l’opposizione incalza. Il gruppo di Cambia Avella composto dai consiglieri Chiara Cacace, Chiara Salapete, Pellegrino Vittoria e Lorenzo Maietta, non le manda a dire. “Noi della minoranza – afferma il gruppo – prestiamo molta attenzione al compito assegnatoci dagli elettori. In ambito scolastico il nostro impegno è volto alla sorveglianza rispetto ai diritti primari da garantire agli studenti. Dal punto di vista strutturale notiamo che le scuole ad Avella non funzionano e noi non perdiamo occasione per farlo notare. A giugno scorso prestammo attenzione rispetto al funzionamento della mensa scolastica. Oggi siamo a fine ottobre e nonostante le nostre premunizioni, tale servizio non ancora è cominciato. Rileviamo, pertanto, che non si può vivere di improvvisazione rispetto alle esigenze attuali dei cittadini. Inutile fare scaricabarile, ma quando parliamo di scuola un’amministrazione comunale dovrebbe agire prioritariamente. Ad Avella, invece, notiamo l’esatto contrario. Anzi, continuando di questo passo arriveremo al punto che a breve gli alunni dovranno portare da casa, automunendosi, gli arredi scolastici. Invitiamo mamme e dirigente scolastico a reagire perché il futuro dei giovani non va messo a repentaglio. E’ inaccettabile che a fine ottobre il servizio della mensa scolastica non prenda il via. Possiamo anche comprendere, per certi versi, uno slittamento del via, ma la soluzione dov’è? Tra l’amministrazione precedente e quella successiva non notiamo alcuna differenza comportamentale: improvvisazione era e improvvisazione è rimasta”.