BIG BANG
BIG BANG

Pubblicato il: 13 novembre 2017

CAROTENUTO. Effetto Arnone in panchina: “Con il Baiano meritavamo di più: ora torno a fare il ds. Questa squadra risalirà”

Effetto Arnone. Per una gara il nuovo ds del Carotenuto, in attesa dell’avvento del nuovo tecnico Massimo Falcone, torna in panchina e lascia il segno. La squadra del Carotenuto è trasformata sotto l’aspetto della disciplina. Un comportamento esemplare che unito all’ottima impostazione tattica ha permesso di far saltare i piani del Baiano.

Arnone è soddisfatto. “A questa squadra non manca la qualità. Il problema è che l’organico è ridotto all’osso. Basti pensare che ci sono in tutto 9 senior, e il resto sono ragazzini. Quello che ho detto al presidente e anche ai calciatori, è che spesso sbagliamo quando ci fossilizziamo soltanto sugli 11 titolari. Considerando poco i più giovani, quest’ultimi vengono penalizzati. Anche perché quando all’occorrenza devono entrare in campo, si trovano giustamente disorientati. Noi dobbiamo lavorare, fino a dicembre, con i calciatori a disposizione. Abbiamo affrontato un’ottima squadra, lo dice la classifica. E credo non si sia visto per nulla il divario in campo. Anzi, meritavamo qualcosa in più. Il secondo tempo l’abbiamo affrontato più che altro per inerzia. Volevamo ad ogni costo il pareggio. L’importante è aver dato soddisfazione ai tifosi e al presidente. Nella seconda frazione c’è stato un calo fisico, forse perché non hanno lavorato bene sull’intensità. Ma ora il nuovo mister, scelto da me e dal presidente, apporterà sicuramente miglioramenti“.

Arnone è convinto nella risalita dei mugnanesi. “Il nuovo mister è bravissimo. Il campionato di Promozione quest’anno ha poca qualità ed è molto equilibrato. Basta fare qualche vittoria consecutiva per riuscire a giocarsi i play-off. Cerchiamo di fare più punti possibili nelle prossime gare prima del calciomercato. Poi con qualche innesto oculato, sopratutto under, potremo dire sicuramente la nostra.

Sull’episodio della sostituzione di Auriemma: “Ci sta il nervosismo, soprattutto in partite del genere. Poi il calcio è opinabile: io, vedendola da fuori, sono più freddo. Lui, essendo in partita, la sente di più. Ma penso che da quel cambio non abbiamo più sofferto a centrocampo, ma non perché Auriemma sia scarso. Però mi serviva uno come Aprea in quella zona, forte di testa, capace di contrastare e più dinamico. Ma il problema è dopo, quando a mente fredda si continua ad essere nervosi. Ecco, questo è da stupidi, anche perché bisogna capire che l’allenatore deve fare una scelta. Ma comunque questo ruolo ora riguarderà il neo allenatore Massimo Falcone. Io sarò il D.S. e ricoprirò questo ruolo per la prima volta. Ma essendo nel calcio da circa 27 anni, credo di poter dare un grosso apporto al presidente.”