BIG BANG
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Pubblicato il: 12 aprile 2018

CAROTENUTO. La Corte non fa sconti e rigetta il reclamo, confermata la sanzione della partita contro il Lioni

Tutto immutato. Il reclamo del Carotenuto avverso la decisione del giudice sportivo rispetto alla gara contro il Lioni, è stato rigettato dalla Corte Sportiva di Appello Territoriale.

Ecco la decisione:

Componenti: Avv.ti: F. Mottola (Presidente f.f.); M. Sepe, R. Cangiano, N. Di Ronza. Reclamo G. CAROTENUTO – in riferimento al C.U. n. 88 del 19/03/2018 – Gara: G. Carotenuto / Pol. Dil. Lioni Del 17.03.2018 – Campionato Promozione. La C.S.A.T., letto il ricorso; sentita nella persona del suo rappresentante, la società, che aveva presentato rituale richiesta di audizione; visti gli atti ufficiali, sentiti il commissario di campo e il direttore di gara rileva che il reclamo va rigettato. Invero, dall’istruttoria espletata sia il commissario di campo che il direttore di gara confermavano integralmente, con precisazioni che in seguito si riportano, quanto da loro refertato. In particolare il commissario di campo ha precisato in modo dettagliato il luogo dell’aggressione, il numero dei componenti che hanno aggredito, le persone attinte nonchè le modalità dell’aggressione. Pertanto non vi è alcun dubbio circa il verificarsi dell’evento. Il direttore di gara ha riferito che la società ospitata sin dall’ingresso negli spogliatoi gli aveva prospettato che probabilmente non avrebbe preso parte alla gara per quanto successo in precedenza, continua il d.d.g. che successivamente, al momento del riconoscimento hanno con forza sostenuto che non scendevano in campo per le aggressioni ricevute; di ciò ne ha preso atto il d.d.g. riportandolo nel referto. Gli episodi violenti non possono non essere ascritti alla società ospitante per responsabilità oggettiva, ma né tanto meno si sono riscontrati comportamenti solidali, come riferito dal d.d.g., sia da parte dei calciatori che dei dirigenti della Società G. Carotenuto nei confronti della squadra della Pol. Dil. Lioni. Questa Corte ritiene che le violenze subite dalla Pol. Dil. Lioni abbiano effettivamente determinato una situazione ambientale oggettivamente ostile per un regolare svolgimento della gara. In ordine alle sanzioni comminate dal Primo Giudice ritenendo che tra esse non sussiste criterio di alternatività, come rappresentato dalla difesa della reclamante, siano state applicate in modo corretto secondo canoni di proporzionalità e adeguatezza ai fatti accertati.

P.Q.M. la Corte Sportiva di Appello Territoriale

DELIBERA

di confermare in toto la decisione del G.S.T. pubblicata su C.U. n. 88 del 19/03/2018; ordina addebitarsi tassa a carico della Società G. Carotenuto.