BIG BANG
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Pubblicato il: 3 settembre 2018

CAROTENUTO. Ufficiale, è Michele Napolitano il nuovo allenatore: “Un privilegio allenare in questa piazza”

Michele Napolitano è il nuovo allenatore del Carotenuto. La società di Mugnano del Cardinale guidata dal commissario straordinario Alfredo De Stefano ha scelto l’uomo con cui ripartire in panchina. L’ex difensore proprio dei mugnanesi negli anni d’oro dell’Eccellenza e della Promozione degli anni ’90 vanta diverse esperienze da allenatore con società di calcio dilettantistiche sia a livello giovanile che di prima squadra. Un Napolitano, insomma, che approda sulla panchina del “Sanseverino” non certo da impreparato o da ultimo arrivato. “Quando sono stato contattato per diventare l’allenatore del Carotenuto – afferma il nuovo trainer – mi sono particolarmente emozionato perché alla piazza mugnanese sono molto legato in quanto ci ho giocato e ci ho vinto. Già in passato si erano create delle condizioni per favorire un mio approdo sulla panchina del Carotenuto, ma poi non se ne fece più nulla. In questa circostanza, invece, credo che la concretezza e la convinzione mostrata dai dirigenti nei miei confronti abbia permesso di favorire la conclusione della trattativa”.

Napolitano è già conscio dell’arduo compito che lo attenderà sulla panchina mugnanese. “So perfettamente che l’incarico di allenatore del Carotenuto, mai come in questo particolare periodo storico, non sarà affatto facile espletarlo. Oltre al dato oggettivo che coinvolge tutte le piazze e relativo all’abbandono del calcio da parte dei giovani, ci sarà da fare i conti con la dura realtà per chi proviene da una retrocessione. Con la società c’è stato modo di confrontarsi su questo dato ed insieme ci siamo prefissati di ricostruire e recuperare le varie componenti di quel tessuto calcistico che si è smarrito. Serve ricostruire un’identità mirata nei colori di una squadra che ha fatto la storia del dilettantismo regionale. Per questo motivo cercheremo di organizzare una società e una squadra legata a quei valori che hanno contraddistinto il Carotenuto in passato e composto esclusivamente da un’impronta di giovani locali, con il supporto di quelle due o tre pedine di territori contigui che permettevano di fare il salto di qualità”.

Napolitano non fa proclami. “Questo momento non credo che sia il momento delle promesse. Serve solo ricostruire da quel poco che avrò in eredità e da quello che la società mi metterà a disposizione. Il pubblico ci dovrà essere d’aiuto e non deve far mancare il necessario calore e supporto alla squadra del paese”.

Venerdì si comincia con il primo allenamento. La rosa è in via di definizione. “Avrò a disposizione Guido De Stefano, e questo che sia un onore e un privilegio per il sottoscritto poterlo allenare. Il suo contributo non passerà inosservato: ci darà una grande mano ed insieme ai senatori del gruppo, veri i vari Auriemma, Vetrano e il possibile rientrante Montuori, farà da chioccia a quei giovani che negli ultimi tempi sono stati sottovalutati”.