BIG BANG
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Pubblicato il: 3 febbraio 2018

FOGGIA-AVELLINO 2-1. Lupi rimontati allo “Zaccheria”: il vantaggio di Asencio non basta

FOGGIA-AVELLINO 2-1

Foggia (3-5-2): Guarna; Tonucci, Camporese (16′ st Floriano), Loiacono; Gerbo, Agnelli, Greco, Deli (36′ st Martinelli), Kragl; Nicastro (36′ st Duhamel), Mazzeo. A disp.: Tarolli, Noppert, Figliomeni, Fedato, Beretta, Celli, Ramè, Scaglia, Calabresi. All.: Stroppa.

Avellino (4-4-1-1): Radu; Ngawa, Migliorini, Morero, Marchizza (30′ st Moretti); Laverone (9′ st Vajushi), De Risio, Di Tacchio, D’Angelo; Molina (13′ st Falasco); Asencio. A disp.: Lezzerini, Pecorini, Kresic, Evangelista, Rizzato, Wilmots. All.: Novellino.

Arbitro: Di Martino di Teramo.

Marcatori: 11′ pt Asencio, 35′ pt Nicastro, 23′ st Mazzeo.

Espulsioni:43′ pt espulso D’Angelo

Ammoniti Tonucci, Camporese, Mazzeo, Ngawa.

Note: Gara disputata a porte chiuse allo stadio “Zaccheria” di Foggia.

di Leo M. Pecorelli

L’Avellino crolla in quel di Foggia. Allo “Zaccheria” termina due a uno in favore dei pugliesi, che vincono in rimonta. La prima parte di gara è favorevole agli ospiti, in vantaggio dopo soli undici minuti con Raul Asencio. L’attaccante, servito da un colpo di testa di Migliorini, concretizza alle spalle di Guarna. Partita subito in salita, dunque, per gli uomini di Stroppa, che iniziano ad attaccare e trovano la rete del pareggio, al trentacinquesimo. Nicastro, con la complicità di Radu e di una difesa biancoverde non impeccabile, ristabilisce il punteggio. L’Avellino accusa il colpo e pochi minuti dopo, in un capovolgimento di fronte, nato da un calcio d’angolo non assegnato dal direttore di gara, D’Angelo commette fallo in area di rigore, concedendo il penalty agli avversari e rimediando l’espulsione. Avellino in dieci uomini. Dagli undici metri ci va Mazzeo, che però calcia alto, fallendo l’occasione di portare in vantaggio i satanelli. Nella ripresa, gli ospiti, in inferiorità numerica e con il solo Asencio in attacco, cercano di mantenere il risultato. Ma a venti minuti dalla fine, Mazzeo, ancora una volta con la complicità della retroguardia irpina, ribalta il risultato. Foggia due, Avellino uno. È la rete che metterà il punto finale alla gara. Il lupi non riusciranno mai a rendersi pericolosi fino al triplice fischio del direttore di gara. Dopo quasi quattro mesi il Foggia ritorna a conquistare i tre punti in casa, anche se senza il proprio pubblico. Per i biancoverdi, hanno pesato le troppe assenze, soprattutto in fase offensiva. Il mercato non ha portato un attaccante capace di rendere meno emergenti situazioni come quella odierna. Dunque, non resta che arrangiarsi.