BIG BANG
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Pubblicato il: 15 aprile 2018

MUGNANO’ 18. Valentino ci sarà: “Gli altri comuni rappresentano uno smartphone, noi un cellulare. Siamo fermi a 20 anni fa”

Dopo le indiscrezioni trapelate nel corso delle settimane arriva la conferma del diretto interessato. Giovanni Valentino, giovane mugnanese, scende in campo alle prossime elezioni comunali. Il suo percorso cominciato con la carica di coordinatore del Forum Giovanile e che prosegue tutt’ora in quanto membro del Forum Regionale, giunge all’atto della discesa in campo nel contesto politico amministrativo.

Giovanni Valentino, il suo nome circola con insistenza da un bel po’ di tempo. Può confermarci la sua candidatura alle prossime elezioni comunali di Mugnano del Cardinale?

SI. Le confermo la mia candidatura nella lista con candidato a sindaco Alessandro Napolitano“.

Perché ha scelto di candidarsi con la lista di Alessandro Napolitano?

La scelta è stata dettata da una condivisone di programmi. Nel programma di Napolitano, i giovani sono il punto cardine. Da giovane non potevo restare di certo indifferente a chi, come lui, vuole restituire questo paese alle nuove generazioni“.

Come giudica l’evoluzione del paese rispetto alle vicende politiche amministrative e sociali degli ultimi venti anni?

Le mie quasi 28 primavere, non mi consentono di dare un giudizio corretto al passato, quindi non giudico chi ha governato, ma penso esclusivamente al presente e al futuro. Basta però “affacciarsi” a paesi vicini a noi, per comprendere che forse negli ultimi anni, non siamo stati molto attenti all’evoluzione sociale e economica. Siamo sotto molti aspetti fermi a 20 anni fa. Per fare una battuta, i paesi limitrofi rappresentano gli smarthophone di ultima generazione, noi ancora i telefoni fissi“.

Potrebbe essere uno dei più giovani, se non il più giovane, dei candidati della competizione elettorale: Le fa aumentare il peso della responsabilità?

Sono ben consapevole del carico di responsabilità che avrò. Ma sono sicuro di affrontarlo con serenità, dedizione, impegno e soprattutto altruismo. La politica non è un mestiere, è un servizio; ma nel senso di servire, non di servirsi o circondarsi di servi“.

Rispetto alle politiche giovanili, di cui Lei è stato uno dei principali protagonisti negli ultimi anni avendo ricoperto il ruolo di presidente del Forum Giovanile, come si pone il comune di Mugnano del Cardinale allo stato attuale, e quali opportunità andranno colte nel futuro prossimo?

Le politiche giovanili sono a me molto care, mi hanno dato molto sotto tanti aspetti, mi hanno fatto crescere, mi hanno dato tanti amici e soprattutto mi hanno dato consapevolezza del fatto che questo paese ha tanti giovani in gamba. Tutto questo non sarebbe stato possibile senza un gruppo meraviglioso come quello del Forum. Un gruppo composto da ragazzi che ringrazierò per sempre, dal primo all’ultimo, perché senza di loro niente sarebbe stato possibile. Credo che questo paese debba ripartire dalle associazioni giovanili. Ci sono tante opportunità concesse dalla Regione Campania e dalla Unione Europea, che possono aiutare non solo noi giovani ma tutto il Paese. Un’ amministrazione che vuole ben governare, non può farlo escludendo i giovani, non può farlo senza mettersi al passo con le progettualità dettate dalla Unione Europea. È impensabile non cogliere queste opportunità“.

Le elezioni che stanno per arrivare potranno rivelarsi come quelle del riscatto dei giovani di Mugnano del Cardinale?

Lo spero e me lo auguro“.

Come giudica la partecipazione dei giovani di Mugnano del Cardinale alla vita politica del paese?

Purtroppo, noi giovani negli ultimi anni siamo stati esclusi dalla partecipazione alla vita politica di questo paese. Ma ci sono tanti giovani che con l’associazionismo hanno fatto politiche sociali di altissimo livello per questo paese, non mi riferisco solo al forum, ma alle tante associazioni giovanili presenti sul territorio che lavorano quotidianamente. Queste forze devono essere un punto di partenza per programmare il futuro di questo paese. Non mi occupo di politica, è come dire non mi occupo della vita, dice Jules Renard“.

Di cosa piacerebbe farsi promotore nell’eventuale carica di futuro amministratore del paese?
Ci sono tanti obiettivi che mi sono posto. Ma riservo questa risposta al prossimo futuro. Sperando in un campagna elettorale, basata sulle idee e sulla progettualità. Presto su questo sito o in altre circostanze, avrò occasione di chiarire tutto quello che intendo fare“.