BIG BANG
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Pubblicato il: 11 gennaio 2018

MUGNANO. A spasso nella villa comunale: ma serve davvero una struttura in questo stato? VIDEO

Una villa comunale sempre più al centro della cronaca nera di Mugnano del Cardinale. La zona prescelta, a partire dalla sua progettazione avvenuta negli anni ’80, doveva rappresentare un luogo di aggregazione per permettere ai giovani e meno giovani di trascorrere all’insegna del divertimento e spensieratezza il tempo libero a solo pochi metri dagli ingorghi della via Nazionale.

Un’oasi di tranquillità appena fuori dal pieno centro del paese. Ebbene quell’appena fuori si trasforma in un’enorme distanza dalla misura reale. Veri e propri momenti di gloria in circa tre decenni di vita la vita comunale di Mugnano del Cardinale non ne ha proprio vissuti. Salve qualche sporadica manifestazione (tra cui il Beach Volley), la struttura ha sempre fatto parlare di se circa gli interrogativi per la sua tenuta. Tanti, molteplici e ripetuti i raid vaindalici che, puntualmente, ne hanno penalizzato il suo decoro. Ed alla fine, purtroppo, gli episodi di cronaca al suo interno non sorprendono più di tanto. I raid vandalici, nonostante il comune si sia adoperato negli anni per preservare il suo stato adottando molteplici forme di vigilanza, sono diventati sempre più una costante.

L’ultimo episodio di cronaca si era verificato solamente lo scorso luglio quando alcuni vandali diedero alle fiamme una delle palme che campeggiava all’ingresso della struttura. Un episodio che scosse tutti, ma che alla fine, per l’ennesima volta, non sortì alcuna mobilitazione per preservarne o rilanciare il luogo.

Prima ancora, agosto 2016, vennero denunciate due persone in quanto sorprese in possesso di un coltello e una pistola.

Con la notizia del tentativo di violenza sessuale ai danni della 12enne di domenica 7 gennaio 2018, si riapre nuovamente un capitolo di una storia incredibile e riempita solo dal colore nero…Ma serve davvero a Mugnano del Cardinale una villa comunale in questo stato?

Ecco il VIDEO dell’incendio nell’estate 2017