BIG BANG
BIG BANG

Pubblicato il: 11 giugno 2018

MUGNANO. Il primo ringraziamento di Napolitano è per le forze dell’ordine: “Scusateci, ma non volevamo quella tensione…”

Una notte vietata ai deboli di cuore. Una notte thrilling in cui si consuma davvero l’incredibile. Tra Terra Nostra e Nuova Alleanza Popolare l’equilibrio è la costante per tutte le ore dello spoglio elettorale. Nessuna delle due liste riesce a prendere il largo e la situazione, con il trascorrere della notte, si fa sempre più tesa. Ogni voto vale tanto, l’importanza della posta in palio vale molto e anche l’ordine pubblico rischia di sfuggire dal controllo.

Gli agenti della Tenenza Guardia di Finanza di Baiano in servizio per la gestione del presidio elettorale (il Maresciallo capo Grasso e il vice brigadiere Dragone) sono costretti ad un lavoro extra non indifferente. L’attenzione si concentra sulla sezione n.4, quella più “corposa” e quella che dalle ore tre del mattino riceve l’attenzione di tutti i presenti. E’ li, infatti, che si deciderà la vittoria delle comunali del 2018 a Mugnano del Cardinale. Le altre tre sezioni chiudono, Terra Nostra conduce per una manciata di voti, e nella sezione n.4 si riversa tutta l’attenzione. La situazione si fa subito elettrizzante, restano da scrutinare altre cinquecento schede circa, e tra rappresentanti di liste e pubblico presente scoppia la bagarre continuamente. I lavori si bloccano ripetutamente, poi il blocco “totale” alle 3.20 che si protrae per circa un’ora. Gli incaricati del seggio, in sinergia con gli agenti della Guardia di Finanza, che nel frattempo si vedono coadiuvare dall’arrivo di altri uomini delle fiamme gialle oltre che dei Carabinieri, impiegano più tempo del previsto prima per riportare una situazione di normalità, poi per sgombrare la sezione. Si spoglia a porte chiuse. La tensione sale ancora di più, i risultati all’esterno arrivano poco volta alla volta, ma tanto basta per tenere la tranquillità. Sul posto, intorno alle ore quattro, si porta anche il candidato sindaco di Terra Nostra Alessandro Napolitano per tranquillizzare i suoi elettori ed invitarli a tenere la calma (la lista sfidante è in vantaggio complessivamente di circa dieci voti…). Intorno alle quattro e trenta si riprende a scrutinare e si conclude poco prima delle sette quando Alessandro Napolitano torna al seggio elettorale da sindaco e prima di concedersi ai festeggiamenti ha parole d’elogio per le forze dell’ordine: “Perdonateci, non volevamo quello che è successo…Sono state tante ore difficili, vi ringraziamo molto per quello che avete fatto…”.