BIG BANG
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Pubblicato il: 11 luglio 2018

MUGNANO/QUADRELLE/SIRIGNANO. Il nuovo pozzo si farà: ecco cosa è stato deciso nella riunione con l’Ato

Si è svolto nella mattinata odierna presso la sede del comune di Sirignano il primo summit per giungere alla rimessa in funzione del pozzo idrico al servizio non solo della comunità locale, ma anche dei comuni di Mugnano del Cardinale e Quadrelle (rientranti nella gestione dell’Alto Calore).

Così come decretato dalla Regione Campania, per la realizzazione del nuovo pozzo di Sirignano che andrà ad integrare la capacità del pozzo di Quadrelle al servizio dei tre comuni, sono stati stanziati 690mila euro.

La tavola rotonda nel comune mandamentale è stata promossa dall’Ato Calore Servizi per stabilire l’iter tecnico amministrativo da seguire ed ha visto il suo commissario straordinario, Giovanni Colucci, presiedere i lavori nel corso della mattinata. Al summit hanno partecipato, oltre al sindaco di Sirignano Raffaele Colucci, anche i rappresentanti del comune di Quadrelle, e il geologo Carmine Mazzarotti, delegato del presidente dell’Alto Calore Servizi Lello De Stefano. Assenti i responsabili del comune di Mugnano del Cardinale, regolarmente invitati.

Al termine della riunione, durata circa due ore, è stato decretato che così come da delibera n.366 del 12 giugno, di individuare il comune di Sirignano quale soggetto attuatore, connesse alle esigenze di maggiore celerità, sempre nel rispetto delle finalità di intervento.

Analogamente è stato stabilito, di comune accordo, che il comune di Sirignano, in carenza di personale interno, richiederà al Commissario dell’Ato 01 l’individuazione delle figure tecniche per l’attuazione dell’intervento in oggetto; di affidare altresì la redazione del progetto esecutivo cantierabile dell’intervento in oggetto alla società Alto Calore in termini rapidi e coerenti con il deliberato regionale; le opere una volta realizzate e collaudate saranno trasferite all’Alto Calore per la gestione.

I tempi di realizzazione dei lavori dovranno essere di 90 giorni.