BIG BANG
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Pubblicato il: 5 novembre 2017

PAOLISI. Capolista nel segno mandamentale con mister Sgambati (e il fidato vice Buglione)

Comunque vada a finire quello del Paolisi potrebbe essere considerato già un torneo di successo. Merito, tra i meriti, quello del tecnico Francesco Sgambati. Andato via dal Baiano con la voglia di mettersi in discussione in un’altra piazza, i risultati di queste prime nove giornate fortificano la scelta adoperata dal tecnico mandamentale.

Arrivato in terra sannita con propositi di certo non eclatanti rispetto alle dirette pretendenti, Sgambati ha fatto della cultura del lavoro la principale fonte dei successi maturati fino a questo momento dalla sua formazione. Un Paolisi, insomma, che vince e convince con stampo mandamentale… Una macchina, quella messa in piedi dal tecnico di Baiano e dal suo vice speronese Danilo Buglione, che gira a perfezione nonostante venga ritenuta quantitativamente e qualitativamente inferiore rispetto alle altre compagini del girone.

Per il momento, dunque, Sgambati (con Buglione) si gode un Paolisi ai limiti della perfezione, capace di inanellare una serie di risultati positivi di tutto rispetto e di essere in vetta alla classifica (quattro vittorie di fila, sette risultati utili consecutivi).

L’obiettivo minimo dei sanniti sancito alla vigilia del torneo, tenuto conto anche delle campagne acquisti di compagini come Grotta, San Tommaso, Serino e Carotenuto su tutte, era quello di disputare un torneo tranquillo, ponendo le basi per un futuro radioso puntando sui giovani e, se possibile, provando ad agguantare una posizione nei play off.

Sgambati, fino a questo momento, grazie alla voglia di stupire di un gruppo di giovani…terribili, sta bruciando le tappe. La sua squadra è quella che in questo momento sta convincendo di più nonostante non riesca ancora ad esprimersi al top (vedi anche l’assenza del fulcro del centrocampo Angelo Colucci appiedato per cinque turni dal giudice sportivo dopo l’espulsione sul campo del Baiano).

L’ennesima dimostrazione di forza della formazione giallorossa è arrivata sabato pomeriggio nella sfida, di certo non facile, contro un avversario rognoso e difficile da affrontare come il San Martino. I caudini giungevano in terra sanniti reduci da tre vittorie di file, di cui due esterne. I ragazzi di Sgambati, però, hanno chiuso la pratica agevolmente confermando di essere in palla e di rappresentare un brutto cliente per chi dovrà affrontarli di qui in avanti.

Il tecnico mandamentale, ovviamente, conosce molto bene questo tipo di campionato nonostante la giovane età e per questo motivo, nonostante attestati di stima e tutto quanto di positivo possa giungere sul suo conto e su quello della squadra, preferisce mantenere un basso profilo. La strada, come non dargli torto, è ancora lunga. Il torneo di Promozione ha solamente varcato da qualche settimana la metà del girone di andata. Di qui alla prossima primavera ci potranno essere tanti altri momenti positivi come questi, tanti altri momenti negativi tutti da scoprire. Nell’attesa, però, Sgambati e il suo Paolisi dimostrano di avere le spalle larghe e di essere pronti a tutto pur di rimanere con un ruolo da protagonisti e tirare le somme al momento opportuno…