BIG BANG
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Pubblicato il: 7 novembre 2017

PERUGIA-AVELLINO 1-1. Ardemagni c’è, lupi derubati al “Curi”

PERUGIA-AVELLINO 1-1

Perugia (4-2-3-1):
Rosati; Zanon, Volta, Monaco, Pajac; Bandinelli, Brighi (21′ st Bianco); Mustacchio (10′ st Terrani), Falco (13′ st Cerri), Buonaiuto; Di Carmine.
A disp.: Santopadre, Nocchi, Casale, Dossena, Colombatto, Han, Belmonte.
All.: Breda.

Avellino (3-5-2): Radu; Suagher, Migliorini, Ngawa; Laverone, Di Tacchio, Moretti (24′ st Lasik), D’Angelo (38′ st Falasco), Molina; Ardemagni, Asencio (20′ st Castaldo).
A disp.: Lezzerini, Iuliano, Kresic, Camarà, Gliha, Paghera, Bidaoui.
All.: Novellino.

Arbitro: Federico La Penna di Roma.

Reti: 42′ pt Ardemagni(A), 30′ st Cerri(P) (rig.).

Ammonizioni: Bandinelli, Pajac, Migliorini, Suagher, Di Tacchio, Cerri.

di Leo M. Pecorelli

Avellino derubato, in quel di Perugia. Al “Renato Curi” termina uno a uno tra le due compagini. Stupisce la prestazione dei biancoverdi, irriconoscibili rispetto alle ultime apparizioni. Il nuovo assetto tattico convince, con un centrocampo più folto, grazie alla presenza di Moretti in cabina di regia, al fianco di D’Angelo e Di Tacchio. Il primo tempo è interamente di stampo biancoverde. Salvo una clamorosa occasione fallita da Di Carmine, per il Perugia, gli uomini di Novellino sfiorano diverse volte il vantaggio. Viene annullato un gol regolare ad Asencio, su fuorigioco inesistente di D’Angelo. A fine primo tempo, un cross di Laverone pesca Ardemagni in area di rigore. L’attaccante, con un grande stacco di testa, insacca alle spalle di Rosati, firmando il gol dell’ex. Avellino in vantaggio. La ripresa vede una timida reazione del Perugia, ma gli ospiti sembrano gestire bene l’uno a zero. Al 75esimo, però, accade l’incredibile. Molina, nella propria area di rigore, tocca il pallone con il fianco. Per il direttore di gara è fallo di mano e indica il calcio di rigore, tra le proteste giustificate dei biancoverdi. Dal dischetto va Cerri, che non fallisce. Radu battuto, e uno a uno Perugia. Dunque, clamoroso errore arbitrale, che condiziona l’intera gara. A pochi istanti dalla fine, Di Tacchio ci prova dalla distanza, ma Rosati si fa trovare pronto, mettendosi in evidenza con una provvidenziale parata. La gara terminerà con il medesimo risultato, e l’Avellino subisce l’ennesima beffa di questo campionato. Sarebbe bene ribellarsi e farsi, finalmente, sentire. Nuovo torto arbitrale che falsa un’altra gara stagionale. Chissà se continuerà ad esserci silenzio, da parte del sodalizio irpino. Quel silenzio che, fin’ora, non ha premiato i meriti visti in campo. Intanto sabato prossimo c’è l’Entella, tra le mura del Partenio. E, certamente, sarà necessario provare ad inseguire la giusta continuità di risultati.