BIG BANG
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Pubblicato il: 21 aprile 2017

QUADRELLE. Fortunato Conte: “Ecco perché mi sono dimesso…”

Apparentemente, Fortunato Conte sembrava volesse andare via dal Consiglio Comunale di Quadrelle in silenzio, senza polemiche e motivazioni. A meno di 24 ore dall’ufficialità delle sue dimissioni, l’ex consigliere ha deciso di dover chiarire la sua posizione e il perché della sua drastica decisione. In consiglio comunale, infatti, è stata data solo comunicazione del suo passo indietro, senza che chi preposto ne comunicasse le motivazioni.

“Non me ne sono andato senza motivazioni. – afferma Conte – Le mie esistono e sono chiare e semplici: lascio per un’incomprensione con l’intero consiglio comunale. Sono stato orgoglioso di aver fatto parte di un progetto e di aver aiutato, per quanto mi è stato possibile, la comunità di Quadrelle, che amo e rispetto.”

Ma cosa ha fatto nascere un’incomprensione difficile da superare? Conte subito spiega la situazione: “Nasce tutto dal bilancio di previsione, che doveva essere approvato durante l’ultimo consiglio comunale. Avevo chiesto, già dal 4 Aprile, i documenti per leggerne i contenuti, ma più volte nel corso dei giorni mi è stato detto che il bilancio non poteva essere revisionato. Successivamente mi è stato presentato un fascicolo contenente la documentazione dell’anno precedente dal responsabile finanziario. E’ una cosa inaccettabile per me. Come consigliere e come cittadino ho il diritto di dover revisionare le carte. Ho cercato un appoggio in Masi e poi nel Consiglio durante la riunione di maggioranza, tenutasi il 19 Aprile, ma non ho avuto successo. Nessuno si è schierato con me e ha cercato di capire il mio punto. Il sindaco ha fatto le orecchie da mercante. E’ per questo che il giorno 20 Aprile ho rassegnato le mie dimissioni.”

A proposito delle dimissioni, Conte appare rammaricato: “Mi dispiace che in Consiglio non siano state esposte le mie motivazioni e non siano state lette le mie dimissioni. Non capisco perché ho avuto un trattamento diverso rispetto agli altri dimissionari. Sono solo felice adesso di potermi dedicare a pieno alla mia famiglia.” – conclude l’ex consigliere.