BIG BANG
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Pubblicato il: 12 giugno 2018

QUADRELLE. L’incredibile sorpresa per il neo sindaco Rozza al suo approdo al comune

La prima volta non si scorda mai. Il primo passo da sindaco del paese nel palazzo comunale anche Simone Rozza non lo dimenticherà. Oltre agli aspetti positivi del caso che segnano l’approccio con la casa comunale e le procedure amministrative che accompagneranno durante il viaggio, il neo primo cittadino ha avuto modo di annotare (e giustamente risolvere…) un inatteso fuoriprogramma. Una situazione strana, anormale, e praticamente al limite dell’impossibile, che probabilmente, dopo i festeggiamenti di domenica notte, ha immediatamente permesso al neo eletto sindaco di divenire consapevole e cosciente rispetto alla mole di lavoro che lo attende di qui in avanti.

Per Simone Rozza, infatti, è risultato impossibile accedere nell’ufficio che spetta alla fascia tricolore. Strano, ma vero. La sala istituzionale destinata alla fascia tricolore, infatti, era impossibilitata ad accogliere Rozza e pertanto rigorosamente chiusa. Quando è stata aperta la porta lo scenario che la fascia tricolore si è trovata dinanzi è stata paradossale. L’aula istituzionale del sindaco era divenuta, negli ultimi anni, un vero e proprio deposito dove stazionavano macchinette per caffè con cialde, scatoloni vari, pc fuori uso e tanti altri materiali di uso non frequente. L’inquietante scenario ha lasciato presupporre che il sindaco precedente Nicola Masi già svolgesse le sue mansioni da sindaco in qualche altro posto del palazzo municipale.

Rozza, invece, rammaricato per la spiacevole situazione che si è ritrovato ad affrontare, con determinazione si è subito adoperato affinché la sala istituzionale del sindaco venisse ripristinata. Nel giro dei prossimi giorni (se non qualche settimana), il tempo di ultimare le procedure di sgombero e di allestimento, il sindaco avrà, come giusto sia, il suo ufficio personale da dove poter dare gli input necessari al rilancio del comune mandamentale, supportato anche dagli strumenti tecnologici di ultima generazione (a cominciare da un personal computer).

La situazione di Rozza è simile a quella cui ha dovuto far fronte nel 2011 Domenico Biancardi nel vicino comune di Avella. Anche lui, infatti, il giorno dopo l’elezione arrivò al comune e non trovò l’ufficio istituzionale del sindaco.

Nel frattempo per Rozza nel corso delle ore che hanno seguito l’elezione a sindaco di Quadrelle c’è stata la possibilità di interfacciarsi proprio con i colleghi mandamentali. Così come ha avuto modo di affermare durante la campagna elettorale il neo sindaco è pronto ad aprire a trecentosessanta gradi alle relazioni istituzionali ed operative (vedi servizi) con gli altri comuni. Il tutto è stato ribadito dallo stesso sindaco nel corso di diversi colloqui telefonici a cui seguiranno anche incontri ufficiali. Per la cronaca si è registrata anche una conversazione telefonica tra Simone Rozza e Alessandro Napolitano, ovvero tra i due sindaci eletti nei giorni scorsi. Oltre ai reciproci auguri i due hanno discusso, inevitabilmente, dei programmi e delle azioni da mettere in campo.

In conclusione nelle prossime ore il sindaco di Quadrelle e la sua squadra (al gran completo) si insedieranno ufficialmente al comune.