BIG BANG
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Pubblicato il: 19 maggio 2017

QUADRELLE. Parla Adolfo Gerolino: “A me stroncata una carriera a 25 anni, ma del retropassaggio di Ascoli-Ternana nessuno ne parla…”

A due anni dall’entrata in vigore della squalifica per quattro anni in merito all’inchiesta sul calcioscommesse “Dirty Soccer”, arrivano le prime parole di Adolfo Gerolino. A scatenare l’ira del difensore di Quadrelle, accusato e condannato di aver alterato l’esito di tre gare del Campionato di Lega Pro quando militava con la Pro Patria, l’azione del gol che ieri sera, nel Campionato di serie B, ha permesso la salvezza della Ternana sul campo dell’Ascoli. Gerolino scrive un post su Facebook:

Oggi sono due anni che mi hanno tolto la possibilità di continuare una carriera che amavo tanto, una passione avuta fin da piccolo,mi hanno strappato un sogno che coltivano da una vita. Da premettere che in due anni non ho mai dato voce a questa vicenda non perché chi tace acconsente ma solo perché ti mettono con le spalle al muro e si è costretti ad accertare certe decisioni. Dopo tanto silenzio ora sono stanco e voglio parlare. Ieri si è disputata una partita Ascoli – Ternana dove ce stato un retropassaggio che ha permesso la salvezza di una squadra, lo stesso identico retropassaggio fatto da me in una delle mie partite ma con una differenza che io ad oggi non ho nessuna salvezza da festeggiare ma bensì sono stato indagato e ho dovuto e sto pagando con una squalifica di 4 anni ed una multa pari a 50mila euro data dalla FIGC perché il mio retropassaggio è stato frutto di una partita venduta mentre quello di ieri guarda caso è regolare. Per non parlare di Parma e dell’ultima inchiesta dove squalifiche di 7 anni li avete ridotte a pochi mesi. Non mi dilungo perché ci sarebbe tanto da dire e non finirei più di scrivere ma posso solo dire che sono schifato e arrabbiato,ma tanto, purtroppo dobbiamo accettate che funziona così sapete fare i fenomeni solo con le persone che non hanno potere mentre i grandi nomi nonostante gli illeciti passano sempre sottobanco e vi mettono a tacere…Posso solo di dirvi grazie per avermi rovinato la vita a 25 anni“.