BIG BANG
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Pubblicato il: 13 maggio 2018

QUADRELLE. Scrutatori, le precisazioni di Masi riguardo all’ipotesi sorteggio

Mercoledì si riunirà la Commissione Elettorale del comune di Quadrelle per la nomina degli scrutatori per il prossimo dieci giugno. La fascia tricolore presiederà la riunione ed intanto interviene in merito alle richieste di sorteggio avanzate.

A volte alcuni pensano che al Sindaco, nell’esercizio delle sue funzioni, essendo il massimo organo e responsabile dell’amministrazione, sia consentito derogare alle disposizione di legge, ma ciò non è assolutamente possibile, anzi il Sindaco, più di tutti,  ha l’obbligo di rispettarle e farle rispettare”, afferma Masi.

Coloro che per passione si dedicano e/o che nel passato si sono dedicati alla politica, affermando che il Sindaco può avere il potere di derogare alla legge, dimostrano di non ricordare o di non aver mai posto attenzione alla normativa o che In questo mandato e prima di ogni seduta di commissione elettorale ho sempre applicato la legge nella designazione degli scrutatori – prosegue il sindaco uscente – Per far comprendere la normativa attualmente vigente, ritengo doveroso soffermarmi sull’importante cambiamento introdotto – nell’ormai lontano 2005 – dalla legge di riforma elettorale (legge n. 270/2005). La novità di maggior rilievo è certamente costituita dalla nuova formulazione dell’articolo 6 della legge n. 95/89 – come sostituito dal comma 4 dell’articolo 9 della legge n. 270/2005 – che ha modificato le modalità di designazione degli scrutatori tra gli elettori iscritti nell’Albo per la costituzione degli uffici elettorali di sezione in occasione di ogni consultazione elettorale o referendaria disciplinata da legge statale.

In base alla citata normativa, la Commissione elettorale comunale dovrà procedere, infatti, alla nomina e non più al sorteggio degli scrutatori.

Il comma 4 dell’articolo 6 della legge n. 95/89 (così come modificato) prevede che “Alle nomine … si procede all’unanimità. Qualora la nomina non sia fatta all’unanimità, ciascun membro della Commissione elettorale vota per un nome e sono proclamati eletti coloro che hanno ottenuto il maggior numero di voti. A parità di voti è proclamato eletto il più anziano di età.

 Quindi la commissione elettorale comunale deve procedere alla nomina e non più al sorteggio degli scrutatori.

Se l’unanimità non è raggiunta, allora ciascun membro della commissione elettorale vota, rigorosamente, per un solo nome con riferimento a ciascun ufficio elettorale di sezione.

Nella scelta dei nominativi da sottoporre alla votazione, la legge non prevede alcuna specifica modalità, pertanto, solo in questa fase “si potrebbe” procedere ad un sorteggio dei nominativi da sottoporre alla successiva votazione.

Ebbene, durante il mio mandato elettorale in ogni seduta di commissione elettorale ho sempre proposto a tutti i componenti di individuare i nominativi da sottoporre a votazione attraverso il sorteggio, ma in nessuna seduta tale modalità ha ricevuto il consenso  da parte degli altri membri della Commissione.

Se vi è il consenso, ben venga il sorteggio, in mancanza, il Sindaco non è legittimato a sovrapporsi alla diversa volontà degli altri membri della commissione elettorale!”.