BIG BANG
BIG BANG

Pubblicato il: 11 luglio 2018

QUADRELLE. Un mese…e 324 consensi dopo: così il sindaco Rozza “prosegue” l’operazione normalità

Un mese fa l’elezione a sindaco. Per Simone Rozza, nella notte tra la domenica e il lunedì, giungeva l’investitura con una roboante vittoria ai danni della lista “Noi Quadrelle”. Quella di “Quadrelle Civica” fu una vittoria senza mai essere messa in discussione dall’elettorato grazie ad una mole di consensi che permise di spaccare in due la marcia verso l’affermazione (per la cronaca Rozza si impose con un divario di 328 consensi sugli avversari).

Ad un mese esatto dal mandato conferitogli dagli elettori, Rozza resta (sempre) concentrato sulla necessità di ripristinare uno stato di normalità in paese. Partendo, inevitabilmente, dalle piccole cose del quotidiano. Per dare una svolta in questo senso (e non solo) proprio Rozza, tra i diversi provvedimenti intrapresi, ha deciso di rompere con il passato nominando un nuovo capo dell’ufficio tecnico comunale. A riprova della sua dedizione e dell’impegno per la causa comunale, oltre quindi all’aspetto quotidiano, soprattutto la presenza ininterrotta proprio in via Municipio a scandire i ritmi del lavoro, a progettare soluzioni futuristiche, a snellire le prassi burocratiche, e soprattutto ad ascoltare le istanze dei cittadini. Sotto questo punto di vista il segnale di discontinuità lanciato dal sindaco ha avuto effetti dominanti in tutto il paese tenuto conto che nel giorno del suo insediamento trovò l’accesso sbarrato al suo ufficio che, per la cronaca, era diventato un deposito.

Tabelle di marcia, Rozza e i suoi amministratori, non ne avevano prefissate, ma l’impegno garantito per la causa (e le cause) del paese non è affatto mancato. Diverse le questioni smosse durante questo periodo. A cominciare dalla necessità di vivere ed ammirare un paese più pulito dove la pulizia (con il supporto dei Socialmente Utili) rappresentasse, appunto, una “quotidianità” e non una “eccezionalità”. Luoghi di ritrovo più puliti e accoglienti, caditoie “liberate”, spazi al servizio della popolazione maggiormente confortevoli e tanto altro. E a dare l’esempio sono stati anche alcuni neo amministratori che si sono rimboccati le maniche e sono scesi in prima persona tra le strade del paese per pulire alcune luoghi (vedi la pulizia della piazza Annunziata, ma anche della fontana di piazza Vittoria dove ore si sta lavorando per farla ritornare in attività).

In questi primi trenta giorni non sono mancate nemmeno le crepe, come la questione (ereditata) al limite dell’irrisolvibile per onere economico, strutturale e organizzativo, del “Santiago Bernabeu”. Nella lista c’è anche “Casa Mattis” di cui, dopo l’impegno prodigato in questa prima fase, a giorni potrebbero registrarsi risvolti importanti.

Le sfide che si prefigurano all’orizzonte non si preannunciano affatto facili. Quando il rodaggio sarà terminato e la macchina amministrativa comincerà a girare a ritmo regolare, per Rozza e i suoi giungerà il momento della verità. Il primo, a stretto giro, sarà quello della nuova disciplina di gestione dei rifiuti, prevista dalla legge. Occorre migliorare la qualità della differenziata (che intorno al 70%, anno 2016, fa registrare uno dei minimi storici) e provare a diminuire i costi.