BIG BANG
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Pubblicato il: 14 settembre 2018

SIRIGNANO. Nove mutui già “accesi” per oltre 100mila euro annuali. Colucci “spera” nel decimo per salvare l’ente

Fondo di solidarietà comunale “nominato” da un lato e dall’altro l’ipotesi mutuo da accendere presso la Cassa Depositi e Prestiti. Per il comune di Sirignano l’arrivo di liquidità attraverso un prestito rappresenta l’unica, se non l’ultima opportunità per evitare l’ipotesi del dissesto finanziario.

Il sindaco è al lavoro per avanzare la strategia per ottenere credito e primi responsi potrebbero aversi già entro la fine del mese.

Attualmente il comune di Sirignano ha in vigore nove mutui di cui uno, quello contratto nel 1998, si estinguerà con il pagamento dell’ultima rata il prossimo dicembre (5.891,26 euro). Un altro mutuo, contratto nel 1999, sarà ultimato nel dicembre 2019 con le ultime due rate di 3250,35 euro annuali. Altri 18mila euro circa annuali sono impegnati per onorare altri due mutui contratti rispettivamente nel 2004 e 2005 ed in scadenza nel 2024 e 2025.

Dal 2006, invece, ovvero dal suo arrivo al timone del comune di Sirignano, Raffaele Colucci e le amministrazioni da lui guidate hanno contratto fino sei mutui. L’ultimo prestito acceso risale al 2010. Quest’ultimo mutuo fa registrare la rata annuale più elevata con 38.463,36 euro. Complessivamente i mutui contratti da Colucci & C. da dodici anni a questa parte pesano sul bilancio con 84.583,32.

Ogni anno, invece, per i nove mutui che pesano sul bilancio dell’ente, il comune di Sirignano sborsa 113.431,23 euro.

Anche questi dati, uniti ovviamente al bilancio complessivo dell’ente, sarà oggetto di valutazione dell’autorità competente ai fini della concessione del mutuo. Colucci incrocia le dita e spera di aver individuato la svolta risolutrice per la continuità del suo terzo mandato.