BIG BANG
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Pubblicato il: 26 dicembre 2017

SIRIGNANO. Patron Colucci analizza il 2017: “Un anno duro, ma nel 2018 ci rialzeremo”

Un 2017 nerissimo da dimenticare in fretta”. Volte le spalle al precedente anno solare il presidente del Sirignano Andrea Colucci. Il massimo dirigente del Sirignano, infatti, vuole guardare avanti, ovvero al 2018, con entusiasmo. “E’ stato un anno duro, molto difficile, trascorso quasi sempre a digerire bocconi amari. La retrocessione e un nuovo torneo all’insegna della sofferenza non ripagano per nessuna ragione i nostri sacrifici. Diamo tanto alla causa del calcio e della squadra del paese, ma abbiamo raccolta veramente poco, troppo poco”. Il presidente prova ad elencare le ragioni di un calo clamoroso del movimento. “Purtroppo è sempre difficile reperire calciatori utili alla causa. Oggi i giovani non hanno intenzione e passione di avvicinarsi al calcio, diventato un movimento riservato a pochi e dove in molti provano ad interpretrarlo come un lavoro. La nostra, invece, è una piccola società che ha fatto dell’attaccamento alla maglia il suo valore fondamentale. È sempre difficile, per questo, allestire una compagine equilibrata e come la si vuole nei sogni. Per questo motivo da un lato soffriamo sul campo di gioco, ma dall’altro siamo riconoscenti dei sacrifici di questi ragazzi. In aggiunta a tutto ciò si inserisce la sfortuna che in più di un’occasione, specie in questa stagione, ci sta tagliando le gambe, e non mancano anche alcune decisioni arbitrali che finiscono per penalizzarci”.

Il presidente guarda al 2018 con fiducia. “Abbiamo fatto la nostra parte sul mercato e proveremo ad invertire la rotta. Non indietreggiamo di fronte a nulla e crediamo, in sinergia con l’allenatore Accetta, che sussistono tutte le condizioni per riprendere in mano la situazione. Il girone di andata, del resto, non ancora deve concludersi, e quindi abbiamo dinanzi a noi quasi un girone e mezzo per risalire la china. Guardando avanti di partita in partita, restando con i piedi per terra, e senza mai smettere di lottare e crederci, sono sicuro che diremo la nostra. Questa volta in positivo”.