BIG BANG
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Pubblicato il: 12 ottobre 2017

SPERONE. Dissequestro cavalcavia, Brandolino: “La vera lotta nelle sedi deputate e non sulla Nazionale…”

Il dissequestro del cavalcavia autostradale dopo quattro mesi ha generato un vero e proprio sospiro di sollievo in quel di Sperone. Ora ci saranno da effettuare i lavori di rafforzamento prescritti, ma il peggio, intanto, sembra essere già alle spalle.

E’ stato un periodo davvero molto duro – afferma il consigliere comunale di Sperone Giuseppe Brandolinodove le ripercussioni per le categorie interessate dal divieto di transito sono state piuttosto evidenti. La notizia del dissequestro ha rappresentato una vera e propria liberazione. Ora non abbassiamo la guardia rispetto ai lavori da porre in essere in modo da ripristinare una situazione di normalità totale”.

Brandolino ripercorre i quattro mesi del blocco. “E’ stato prodotto un incessante lavoro. Ricordo tutte le riunioni effettuate sul comune di Sperone e nelle altre sedi istituzionali per cercare di sbloccare quanto prima la situazione. Il comune non aveva alcuna responsabilità o competenza rispetto a quanto verificatosi, eppure il sindaco Alaia e tutti noi amministratori abbiamo intrapreso più strade per cercare di individuare quanto prima una soluzione che riportasse serenità e consentisse ad imprenditori e agricoltori di avere il loro libero accesso presso le zone interessati. Uno sforzo notevole per individuare una schiarita che alla fine c’è stata e che non va certo a cancellare il lavoro, molto duro, svolto ogni qualvolta che le proposte di Autostrade venivano rigettate dalla Procura della Repubblica. Il vero lavoro che alla fine ha giovato – puntualizza Brandolino – è stato quello effettuato nelle sedi opportune ed istituzionali quali tribunali o Prefettura ed altri luoghi ancora dove le parti in causa hanno avuto modo di incontrarsi e confrontarsi, e non quello dello girovagare a vuoto sulle strade mandamentali…”.