BIG BANG
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Pubblicato il: 11 ottobre 2017

SPERONE. Esulta anche il Comitato Cavalcavia che però non abdica: “Sospenderemo l’occupazione quando inizieranno i lavori”

Tredici giorni e tredici notti di lotta per dare forza e vigore ad un’azione di protesta dopo quasi quattro mesi di nulla di fatto. Quella del Comitato costituitosi in primis con i consiglieri comunali di minoranza della “Colomba” e che ha visto aggregarsi successivamente società civile e soprattutto imprenditori e agricoltori interessati dalla vicenda del sequestro (e quindi blocco della circolazione) del Cavalcavia in questione, è sicuramente una piccola soddisfazione quella appresa nella mattinata odierna quando è giunta la notizia del dissequestro.

Nonostante tutto il fronte non abdica e ha deciso, sulla scorta della consistenza che ha preso la loro protesta, a maggior ragione dopo la manifestazione di domenica con il blocco dell’Autostrada A16, di attendere l’inizio degli interventi di consolidamento del ponte prima di sciogliere l’occupazione dell’aula consiliare di piazza Luigi Lauro.

Ecco il comunicato del Comitato del Cavalcavia.

Il Comitato Cavalcavia n. 20- 22, con viva soddisfazione accoglie il dissequestro che la Procura della Repubblica di Avellino ha messo in atto dopo la presentazione del progetto di Autostrade S.p.A. . Il Comitato ringrazia la Procura della Repubblica di Avellino, Autostrade e la Prefettura di Avellino. Inoltre il Comitato intende ringraziare i consiglieri di Minoranza del Comune di Sperone ( Gruppo la Colomba) che Venerdì 29 Settembre hanno dato vita all’occupazione dell’aula consiliare insieme ad altri cittadini del Baianese.  Il Comitato ringrazia i contadini, le aziende, i giovani  l’associazione Uniti per Sperone e i tanti cittadini che con il loro impegno in questi 13 giorni hanno voluto dimostrare un forte legame con la nostra comunità. Un grazie particolare va all’azienda Nuna Metalli di Isernia Nunzio. Il Comitato ringrazia inoltre Il Comando dei Carabinieri di Baiano e il Comando dei Carabinieri di Avella per la “sensibilità e il rispetto dimostrato” in questi giorni di occupazione nonostante fermezza e vigilanza. Il Comitato attenderà l’inizio dei lavori e poi sospenderà l’occupazione dell’aula consiliare del Comune di Sperone. Il Comitato in questi giorni ha incaricato tecnici e conoscitori delle aree rurali di individuare possibili strade alternative al cavalcavia; questo progetto il Comitato intende portarlo a termine presentando al Comune di Sperone i “Tracciati” ipotizzati. L’inizio dei lavori e il dissequestro rappresenta la Vittoria della responsabilità, ma anche la vittoria degli UMILI : quei contadini che con coraggio hanno voluto soltanto preservare un loro sacrosanto diritto“.