BIG BANG
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Pubblicato il: 28 marzo 2018

SPERONE. Maietta: “La consulta delle associazioni è realtà”

Approvato nel consiglio comunale di martedì sera a Sperone il regolamento e la conseguente istituzione della consulta delle associazioni. Un impegno che aveva preso a cuore, sin dalla campagna elettorale del 2016, il consigliere Antonio Maietta. Quest’ultimo, a Mandamento Notizie, esattamente il 29 maggio 2016, affermava: “Bisogna rendersi conto che nella realtà in cui viviamo esistono molti leoni da tastiera, che si limitano a criticare tutto e tutti senza metterci la faccia. Io sono qui per farlo. Voglio essere parte attiva della società e per farlo bisogna avere programmi e idee”. Due anni dopo Maietta, oltre all’istituzione della consulta delle associazione è stato fautore anche del percorso che ha riportato all’attivazione del Forum della Gioventù.

Subito dopo l’approvazione del regolamento che da il via alla procedura per l’istituzione della consulta delle associazioni, Maietta esprime la sua soddisfazione.

Le associazioni sono quel segmento della società civile che operano su base locale per la crescita del tessuto sociale; sono quell’organismo che su base volontaria hanno la “missione” di discutere, approfondire, tutelare e promuovere le passioni, le conoscenze e le idealità comuni – afferma – Il nostro paese non è rimasto immune a questo fenomeno aggregativo ed il dato che emerge è che nella nostra comunità esistono un cospicuo numero di associazioni culturali. Credo che questa spinta propulsiva “al fare” sia un dato importante ma necessita di uno strumento aggregante al fine di convergere queste sinergie per esprimere al meglio questa grande potenzialità. La mancanza di un tavolo di confronto e dialogo rischia di frammentare la realizzazione delle attività o peggio ancora generare la sovrapposizione delle stesse.
Tutto ciò può generare incomprensioni e molto spesso tensioni che non fanno altro che penalizzare sia le associazioni che la comunità, che è la vera destinataria delle azioni.
La nascita della consulta e l’albo delle associazioni, garantirebbero dei momenti di partecipazione oltre che a dare un “asset istituzionale” alle associazioni, evitando le improvvisazioni e le iniziative con fini poco sociali.
Ora più che mai tutte le componenti sociali esistenti a Sperone devono fare squadra per migliorare l’offerta dell’associazionismo cittadino; devono essere il motore per la promozione delle politiche di genere e per la valorizzazione delle differenze e delle specificità.
L’idea della Consulta e dell’Albo, già presenti in altre realtà, nasce quindi dalla necessità di avviare un confronto e costituire un momento istituzionale di incontro e libero confronto fra le varie forme associative, per favorire un più qualificativo apporto nel campo sociale, culturale, sportivo ed ambientale“.