BIG BANG
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Pubblicato il: 18 maggio 2018

TERNANA-AVELLINO 1-2. Lupi salvi per il quinto anno di fila

di Francesco Alfonso Barlotti

Anche quest’anno, come d’altronde lo scorso anno, l’Avellino conquista la permanenza in Serie B all’ultima giornata contro la Ternana, già retrocessa matematicamente. Dopo una lunga stagione travagliata e di insoddisfazioni, la squadra di Claudio Foscarini è riuscito nell’impresa più ardua e difficile, in cui i biancoverdi al momento del suo arrivo galleggiavano a meno due dalla zona play-out. Salvezza
Foscarini dal primo minuto lancia il tandem d’attacco Ardemagni-Castaldo, con Wiltmots preferito al capitano. Dopo alcuni minuti di studio di entrambe le squadre, gli irpini provano l’affondo con Castaldo, servito da Ardemagni di testa. L’ex attaccante della Nocerina, da solo al limite, calcia alto. Occasione da dimenticare. Al 9′ , la doccia gelata per l’Avellino. Le fere passano in vantaggio con Signori, su errore di Ardemagni. L’attaccante milanese su passaggio di Carretta beffa Radu e la situazione per gli irpini sembra precipitare. La formazione allenata da De Canio è nuovamente vicina al raddoppio con Carretta. Il centravanti pugliese, sulla grande palla di Tremolada sotto misura, non riesce ad insaccare alle spalle di Radu, che prontamente blocca. Al 19′, ghiotta chance per Di Tacchio, che calcia dalla lunga distanza, ma Signori salva sulla linea. Al quarantesimo, la rete realizzata del pareggio firmata da Matteo Ardemagni, che si sblocca dopo 6 mesi di astinenza ( ultima rete contro il Perugia 1-1, 6 novembre 2017 ndr). Cross di Castaldo per l’ex Perugia, che appoggia a porta vuota, dopo l’uscita sprovveduta di Plizzari. Sullo scoccare della fine della prima frazione, Castaldo ribalta il risultato e regala la salvezza alla squadra irpina. L’azione parte con il fantasmagorico dribbling di Molina sulla sinistra, che serve Gigi Castaldo. La punta di Giuliano fulmina l’estremo difensore umbro con un piatto secco.
Nella seconda frazione, non accadono grandi sussulti fino al 60′ con una doppia opportunità per la squadra di Foscarini di chiudere definitivamente la pratica Ternana. Palla deliziosa di Falasco per Ardemagni, ma la sfera viene deviata da un difensore. Sugli sviluppi della stessa azione, Castaldo tira, ma la palla finisce tra le mani di Plizzari. Un minuto dopo, non viene concesso un rigore netto all’Avellino, per un tocco di mani di Tremolada. A dieci minuti dalla fine, la Ternana ha la possibilità di pareggiare i conti , ma Signorini spedisce al fondo.