BIG BANG
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Pubblicato il: 4 Giugno 2016

AVELLA/SPERONE. La storia dice che sarà boom di elettori…

Storicamente sono due tra i cinque comuni irpini in cui, puntualmente, per le elezioni comunali si registra una massiccia partecipazione alle urne.

Anche nel 2016, così come nel 2011, nel 2006 e andando ancora indietro, Avella e Sperone si apprestano ad effettuare un vero e proprio boom di elettori. Nel contesto provinciale non eccedono per il numero totale, ma le percentuali di coloro (sempre oltre l’80%) che si recano ai seggi permettono ai due comuni, in termini appunto di partecipazione, di ricevere l’attenzione che meritano. Vuoi per campanilismo, vuoi per la volontà di contribuire ai processi di cambiamento, Avella e Sperone, quando si tratta delle elezioni comunali, non deludono in termini di partecipazione.

AVELLA – Negli anni il numero degli elettori che si sono recati ai seggi è stato sempre di tutto rispetto. L’81,37% degli elettori nel 2011 si recò alle urne. Di questi il 49,93% scelte il sindaco eletto Domenico Biancardi. Il 34,94%, invece, scelse Enza Luciano; il 15,13%, invece, Pellegrino Palmieri. Più elevata la percentuale del 2006 quando gli elettori scelsero sindaco Domenico Salvi con una partecipazione pari all’82,08%. Percentuale al di sopra dell’80% anche nel 2001

SPERONE – Il comune che vede contrapporsi nel 2016 Orologio, Colomba e Insieme per il Bene Comune è quello che fa registrare la miglior media provinciale di elettori per le elezioni comunali. Nel 2011 fu l’86,78% a scegliere Marco Santo Alaia sindaco su Elia Vetrano. Il vero e proprio boom di partecipazione elettorale che ha attestato il comune mandamentale al primo posto nella media provinciale si è registrato, invece, nel 2006 quando Salvatore Alaia fu scelto sindaco con una partecipazione di elettori pari all’88,00%.

Considerate le premesse ad Avella e Sperone si attende un gran numero di elettori alle urne indipendentemente dal voto previsto in un’unica giornata.