BIG BANG
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Pubblicato il: 22 Agosto 2019

Alto Calore, Biancardi: “I problemi arrivano dal passato…”

Non solo emergenza idrica. Alto Calore nel pieno dell’attenzione estiva anche per il modello di gestione. L’amministratore Michelangelo Ciarcia continua ad essere attaccato e posto sul banco degli imputati. Una parte politica, il PD, spinge per la sua sostituzione. Il presidente della Provincia di Avellino Domenico Biancardi, invece, la pensa diversamente. “Non è che sostituendo Ciarcia si risolvono tutti i problemi. Fermo restando che il manager è in carica da un anno e che tutti i problemi appartengono alle passate gestioni, ma un nuovo amministratore non avrebbe certo la bacchetta magica per risolvere i problemi dell’ente in maniera istantanea…”, afferma dalle colonne de Il Mattino.

Biancardi, dunque, si tira fuori dalla discussione politica. “Non accetto questo gioco di speculazione politica”. Nonostante tutto il presidente di Palazzo Caracciolo tiene a precisare che “un confronto sano e propositivo sulle questioni da affrontare rappresenta un buon approccio”. Sulla questione debitoria dell’ente la situazione resta da definire. Dopo il piano presentato da Ciarcia alla Cassa Depositi e Prestiti, tutto resta fermo: “In questo momento – conclude Biancardi – la crisi di governo non ci aiuta. Al momento o si accende un mutuo o si punta ad un project financing che possa permettere la realizzazione di quei progetti per ridurre i costi di energia elettrica. Il risparmio sarebbe consistente, ma è normale che occorre una coesione istituzionale”.