BIG BANG
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Pubblicato il: 21 Agosto 2021

AVELLA. Biancardi: “Conti in ordine per assumere gli Lsu. Mio fratello…”

Un mese e mezzo e poi Domenico Biancardi, dopo dieci anni, lascerà la carica di sindaco di Avella. Sono giorni cruciali per la fascia tricolore della cittadina archeologica che sta formalizzando il passaggio di consegne a suo fratello Vincenzo al timone della lista civica della “Colomba”. “L’individuazione di Vincenzo Biancardi non è stata partorita dal sottoscritto, ma da tutta la lista Colomba – precisa la fascia tricolore uscente della cittadina archeologica – mio fratello è stato scelto per il suo carattere forte e deciso nell’affrontare con vigore la gestione dei beni culturali e la nuova programmazione dello sviluppo di Avella”. Una sfida, quella che sarà lanciata, all’insegna della continuità amministrativa. “Condizione necessaria – spiega Domenico Biancardi – dal punto di vista politico e programmatico, ed è per questo motivo che io sarò il principale riferimento in questo percorso di passaggio di consegne. I tantissimi sacrifici che sono stati prodotti nel corso di questi anni – puntualizza ancora il sindaco uscente – non possono essere vanificati, anzi devono rappresentare il presupposto predominante per la pianificazione di una nuova strategia che punti a raggiungere ulteriori significativi traguardi per la comunità”. Domenico Biancardi, inoltre, ricorda che “il popolo di Avella mi ha scelto due volte come sindaco grazie al modo in cui ho promesso di realizzare tante opere e tanti progetti. Ora sono certo che lo stesso elettorato conferirà massima fiducia alla lista Colomba ed opterà per la scelta di Vincenzo Biancardi sindaco perché tutti sanno che rappresenterà con lo stesso carattere e impegno il paese. E’ la garanzia della giusta pedina politica per dare certezza ad un cammino amministrativo sempre più importante”. Dieci anni di intenso lavoro, quello targato Domenico Biancardi, che hanno visto Avella diventare un modello di riferimento in tutto lo scenario provinciale e regionale. Il discorso legato al recupero, alla valorizzazione e alla fruizione dei beni culturali è stato senza dubbio di rilievo. Capacità professionali, oltre che politiche, hanno permesso di recuperare, in breve tempo, tutto il tempo perduto nel corso degli anni. Diversi, poi, i provvedimenti di rilievo negli altri settori che anche in questo caso hanno assunto un viatico fondamentale nei giudici a sostegno del sindaco uscente.

Tra i vari impegni di campagna elettorale che comunque lo vedranno parte attiva, Domenico Biancardi non lesinerà l’interesse per il paese, ed in particolar modo per gli ultimi provvedimenti da adottare. Alle porte, in concomitanza con la presentazione delle liste, ci sarà l’ultimo consiglio comunale. Oltre ai saluti di rito, è prevista l’approvazione di importanti azioni per il futuro. Tra tutte, visto il bilancio previsionale, ci sarà l’assunzione definitiva dei Lavoratori Socialmente Utili. Il sindaco in carica, in vista del traguardo di una delle procedure più delicate della sua gestione, coglie subito l’occasione per togliersi il classico sassolino dalle scarpe dopo qualche attacco ricevuto rispetto all’andamento della gestione economica e finanziaria dell’ente. “Un comune con i debiti come si sta cercando di far passare il nostro negli ultimi tempi – rimarca la fascia tricolore togliendosi il classico sassolino dalla scarpa – non può certamente avere capacità contabile assunzionale, a maggior ragione con le ferree normative statali che oggi disciplinano la materia. Forse sarebbe il caso di evitare strumentalizzazioni, ma soprattutto di fare bene attenzione quando si cerca di attaccare il nostro operato”. Per il comune di Avella, dunque, l’ampliamento della pianta organica nei prossimi mesi rappresenterà una certezza. “L’iter concorsuale – ricorda – porterà nel nostro comune ben dodici nuove assunzioni. Dopo lo stop dovuto alla pandemia, grazie alle nuove direttive impartite dalle autorità competenti, le procedure sono state riattivate. Comunque due procedimenti sono stati già completati”.

Con un Biancardi operativo e non destinato ad abbassare il ritmo della sua produttività amministrativa, non si esclude, addirittura, un suo eventuale inserimento nella lista “Colomba”, a supporto del fratello Vincenzo, in qualità di candidato consigliere comunale. Al riguardo, il diretto interessato, glissa: “Questo è il dilemma…”, che probabilmente sarà sciolto solo nella volata finale per la presentazione dello schieramento. Per la serie, chi vivrà vedrà. Nel frattempo il sindaco di Avella resterà, così come previsto dalla legge, presidente della Provincia di Avellino fino all’inverno. Secondo quanto previsto dalla legge, ha facoltà di procedere all’indizione delle nuove elezioni (si voterà per il presidente e per il nuovo consiglio provinciale) entro 60 giorni dalla sua decadenza a sindaco.