BIG BANG
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Pubblicato il: 21 Novembre 2020

AVELLA. Cacace: “Pubblica illuminazione? Bando senza benefici per il comune”

Pubblica illuminazione, Chiara Cacace all’attacco. La consigliera comunale di “Cambia Avella” punge rispetto al contratto di appalto per “La gestione e la manutenzione dell’impianto di pubblica illuminazione, comprese le attività di messa a norma dell’impianto, dell’ammodernamento tecnologico e funzionale, nonché delle attività finalizzate al risparmio energetico mediante il ricorso al finanziamento tramite terzi”.

Gara da 4 milioni di Euro, affido per venti anni ad una Società, pagamenti mensili di circa 20 mila euro già in corso per fornitura e tutti i servizi ed opere previste nel bando. Per ora l’ammodernamento si è tradotto nel cambio di lampadine. Il paese ha visto privatizzare la manutenzione di tutto: luce, fogne e strade tutto”. Questo il post incriminato dalla Cacace, che attacca duramente. “Da tempi non sospetti abbiamo manifestato le nostre perplessità rispetto ad un progetto che non prevede alcun beneficio per il nostro paese. Il sindaco ha sempre affermato che tale operazione consentisse al comune di Avella di avere un nuovo impianto di illuminazione e di prevedere una serie di vantaggi. Invece, fino ad oggi, oltre ad onorare il canone mensile di 20mila euro, non abbiamo assistito ad alcun miglioramento. Tale progetto, inoltre, avrebbe dovuto permettere al comune di attenuare il disavanzo comunale. Ad oggi, però, mi sembra che l’ente, sborsando 20mila euro al mese, non stia risparmiando nulla, ma sta continuando a sperare soldi”.