BIG BANG
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Pubblicato il: 23 Ottobre 2021

AVELLA. Il primo consiglio targato V. Biancardi: “Non perdere la capacità di sognare”

È stato il terzo giuramento da sindaco di Avella. Dopo il 1988 e il 1993, per Vincenzo Biancardi è arrivato il momento del via della nuova esperienza sindacale. L’emozione è elevatissima nel giorno in cui prende il via un mandato dove la responsabilità è senza dubbio importante. “Sarò il sindaco di tutti, operando al meglio nell’interesse di ogni avellano. Non è la solita frase recitata nella circostanza istituzionale, ma sarà realmente così. Per questa esperienza amministrativa posso ritenermi soddisfatto perché sarò affiancato da validi consiglieri comunali”. La lista dei ringraziamenti è lunga, ma su tutti, Vincenzo Biancardi, menziona quelli per la moglie (presente in prima fila al Teatro Biancardi). “Ha capito il momento del sacrificio, della continuità e della responsabilità. La sua comprensione mi ha trasmesso la forza per andare avanti in questo nuovo cammino”.

L’attenzione, ora, è rivolta all’operato amministrativo che sarà. “Viviamo una fase di fermento culturale che ha contribuito alla crescita della nostra cittadina nel contesto provinciale e regionale. I beni archeologici sono una meta di primo livello, le associazioni che operano in paese, invece, sono sempre più una valida risorsa. Non dimentico nemmeno i prodotti tipici che rappresentano una vera eccellenza, come i tanti imprenditori che permettono di valorizzare le nostre peculiarità. Abbiamo tanti punti di forza, tra cui anche la presenza del marchio Mondadori che rappresenta un fiore all’occhiello in tutto lo scenario che ci circonda. Considerati tutti i presupposti la sfida che raccogliamo per i prossimi cinque anni è quella nel campo della vivibilità e dell’accoglienza. Pertanto non va affatto persa la capacità di sognare”. Fondamentale, per il raggiungimento degli obiettivi, anche “la buona politica, quella che grazie ad un elevato senso di responsabilità ha permesso di far divenire Avella il centro decisionale dell’Irpinia”. Il pensiero di Vincenzo Biancardi è anche per i comuni viciniori. “Esiste già una sinergia consolidata che dovrà essere confermata in vista dei prossimi obiettivi, come quelli dei finanziamenti del Pnnr. Abbiamo il dovere di non farci cogliere impreparati”.

Infine aperture alla minoranza. “Prediligeremo dialogo e confronto, basato sull’onestà e sui discorsi futuristici. La diffidenza degli ultimi cinque anni non contribuirà al raggiungimento di nessun risultato di rilievo”. Tra le priorità di Vincenzo Biancardi, infine, anche i giovani: “perché vanno considerati una vera e propria risorsa”.