BIG BANG
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Pubblicato il: 23 Maggio 2020

AVELLA. L’efficienza idrica diventa una risorsa: al pozzo del “Castello” arriva il fotovoltaico

Ennesima estate di apprensione idrica in più comuni, ennesima estate di tranquillità ad Avella. Da quando è entrato in azione il nuovo pozzo della località Castello nel 2011, le stagioni estive in cui le turnazioni idriche rappresentavano un antidoto per permettere a tutti i residenti di accedere alla risorsa, rappresentano (solamente) un lontano ricordo. Disagi e proteste, fanno parte sempre più del passato. Le zone alte del paese sorridono e non hanno più paura di restare a secco. Mentre negli altri comuni del Mandamento si fanno i conti con situazioni di quotidianità piuttosto difficili da gestire, ad Avella ci si preparano ad affrontare l’ennesima estate senza incubi.
Tra i lavori che hanno permesso di ottenere una efficienza di tutto rispetto, oltre a quelli del già richiamato pozzo in località Castello, anche quelli della messa in comunicazione delle condotte tra i due pozzi (il secondo, quello del Fusaro, che mentre nel passato non riusciva a rispondere alle esigenze di tutta la popolazione, da qualche anno ha ritrovato una sua regolare funzionalità per le zone servite).

Una serie di ulteriori interventi hanno riguardato, invece, la sostituzione di ben 13 km di rete idrica, con la realizzazione di nuovi pozzetti in tutti i quartieri. Allo stato attuale sono in corso altri lavori di potenziamento sia allo stesso pozzo della località “Fusaro”, sia a quello della zona San Pietro. Il tutto per garantire una pressione forte e regolare all’interno delle abitazioni.
Infine sono in corso interventi per un campo fotovoltaico di circa 350 mq sul tetto delle due vasche di località Castello, con un forte recupero dei consumi energetici durante l’utilizzo dello stesso nel periodo estivo. Tali interventi termineranno nel giro delle prossime due settimane e prevedranno anche l’installazione di un impianto di videosorveglianza.

Il comune di Avella, grazie ai provvedimenti dell’amministrazione Biancardi, nel giro di pochi anni è riuscito a diventare un modello di riferimento delle gestione idriche.