BIG BANG
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Pubblicato il: 9 Gennaio 2021

AVELLA. L’offerta formativa del “Guerriero” per il 2021-2022

La scelta della scuola per i nostri figli è da sempre molto importante. Quest’anno, le misure di sicurezza e le regole sul distanziamento derivate dall’emergenza covid la rendono ancora più difficoltosa. Stiamo tutti vivendo un momento molto difficile, senza poter incontrare amici o familiari con la consuetudine di un tempo, con tanti dubbi e incertezze sul domani. Anche i bambini e i ragazzi stanno vivendo un’esperienza faticosa, insolita e incomprensibile, in cui devono rinunciare alle relazioni sociali con i familiari e con i loro coetanei, alle attività all’aria aperta in cui potevano fare esperienze importanti.
In questo clima difficile, l’Istituto Comprensivo “Mons.P.Guerriero” di Avella desidera aiutare ogni famiglia a pensare ad un futuro più roseo e sereno. Non si conoscono ancora con quali modalità si riusciranno a riaprire i servizi scolastici, almeno nei primi mesi del prossimo anno, ma l’I.C.”Mons.P.Guerriero” di Avella è pronto ad accogliere i bambini nelle modalità che si renderanno possibili, seguendo le direttive governative che si emaneranno, garantendo sempre la massima qualità che lo caratterizza.
Tra le principali finalità vi è quella di accompagnare e sostenere il ruolo dei genitori nel delicato cammino di crescita del bambino e ancora di più oggi, che si vive una situazione di maggior fragilità. Quest’anno, data l’impossibilità di organizzare momenti di presentazione della scuola attraverso l’ open day in presenza, l’I.C. “Mons.P.Guerriero” di Avella offre la presentazione della sua Offerta Formativa attraverso un percorso multimediale consultabile di seguito o cliccando sul seguente link https://www.icavella.it/, grazie a cui è possibile visionare filmati e documentazioni, che possano dare non solo alcune utili informazioni, ma anche gli elementi che ne contraddistinguono il percorso formativo. La comunità educante del “Guerriero” di Avella è consapevole che l’esperienza virtuale non può sostituire quella reale nel visitare gli spazi, vedere i bambini al lavoro, ascoltare e fare domande, ma, in attesa di incontrarsi di persona, è forte il desiderio di fornire il messaggio che caratterizza il suo fare scuola: una scuola che mette al centro i ragazzi chiamandoli e riconoscendoli ognuno per nome fin dall’infanzia. Una scuola che aiuta i suoi alunni a dotarsi di strumenti per affrontare la realtà, per conoscere e per agire . Una scuola che insegna i linguaggi, le tecniche e i procedimenti per interrogare, rappresentare e trasformare il reale. Una scuola fatta di persone che educano insegnando.

Clicca qui per la presentazione.