BIG BANG
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Pubblicato il: 15 Gennaio 2021

AVELLA. Scuole, è subito polemica. Cacace: ” Scelta Biancardi non condivisibile”

È subito polemica politica ad Avella per la scelta del sindaco Domenico Biancardi di disporre la chiusura delle classi terze della scuola primaria.

Chiara Cacace, non le manda a dire. “Comprendo che siamo tutti preoccupati e che certe scelte non sono facili, ma credo che la scelta di rinviare l’apertura delle restanti classi della primaria non sia condivisibile né giusta. Innanzitutto in molte Regioni di Italia interessate da maggior contagi e da problemi di affollamento dei trasporti non hanno mai interrotto l’attività in presenza. Da noi prima per scelte Regionali e poi Comunali tanti bambini sono da mesi a casa. Lunedì una parte delle attività in presenza hanno avuto inizio ed era giusto consentire alle restanti classi il rientro. Che senso ha questa ordinanza che disciplina una chiusura parziale. La scuola primaria è quella probabilmente meglio gestibile e più sicura, i bambini sono più consapevoli dei piccoli della infanzia e più obbediente di quelli di scuole medie e superiori. Comprendo che gli stati di animo sono contrastanti, ma la ragionevolezza ci impone di metterci in moto. E poi che tristezza sui bambini ricadono sempre i comportamenti di noi adulti che nel recente mese ci siamo dati da fare e in quel caso nessuno ha detto nulla anzi, al chiaro di luna, tante foto abbracciati. Mi dispiace per i tanti bambini che già tra di loro stamattina si erano salutati con… “che bello ci vediamo lunedì”. Se il Sindaco è preoccupato per i dati a lui noti anche perché con pochi contagi è facile il tracciamento era allora il caso di chiudere tutto“.