BIG BANG
BIG BANG

Pubblicato il: 8 Luglio 2019

AVELLINO. Alea iacta est: la Scandone riparte dalla B, iniziata la fase per l’iscrizione

Addio Serie A. E’ il dramma della Scandone, che dopo 19 anni lascia la massima serie.

La Scandone non ha i requisiti idonei richiesti dalla Com.Tec per iscriversi al prossimo campionato di A1 e tantomeno a quello di A2 (anche in A2 vigono i controlli della Com.Tec) . I biancoverdi per iscriversi al campionato della massima serie dovrebbero attuare una ricapitalizzazione, cosicché risolvere i problemi con l’erario, ma allo stato attuale la Sidigas non è in grado di farlo.

Per ridimensionare i costi l’ingegnere De Cesare avrebbe deciso di ripartire dalla Serie B, in tal modo da non gravare ulteriormente sulla casa madre Sidigas. La ripartenza dalla B competerebbe un vero e proprio girone dell’Inferno dantesco, perché l’eventuale promozione in A2 decreterebbe sempre la risoluzione dei problemi finanziari e dei debiti accumulati in questi anni (si parla di circa 12 milioni di euro).

In queste ore la Scandone avrebbe avviato la richiesta d’iscrizione al campionato di Serie B. Il 16 luglio verrà annunciata ufficialmente dalla Fip l’auto-retrocessione (programmato il consiglio federale, dove verranno annunciate le squadre iscritte regolarmente alla Serie A1).

Sull’azienda partenopea, infatti, pende un’istanza di fallimento richiesta dalla Procura di Avellino, che sarà discussa il 12 luglio.

Tutto ciò creato da De Cesare dal 2012 è stato distrutto in poche settimane. Dall’Europa, dalla Coppa Italia del 2008 ai play-off dello Scudetto per finire allo strapiombo in Serie B. E’ iniziata l’ascesa della Scandone.