BIG BANG
BIG BANG

Pubblicato il: 12 Febbraio 2020

AVELLINO. E’ fatta per il ritorno di Di Somma, l’ex ds: “Sono tornato a casa”

L’Avellino sta tornando alla normalità, dopo gli ultimi giorni di fuoco tra Circelli ed Izzo? Quote, pagamenti, Covisoc, stipendi, pagamento della prima rata Sidigas…insomma, questa settima preannuncia di essere davvero infernale.

Per la giornata di oggi tutti i soci rimandati dell’ormai ex IDC dovranno inviare all’ente federale i documenti richiesta per la valutazione sull’acquisizione dell’Avellino, dopo il rinvio di venerdì. Sono volate accuse su accuse tra l’amministratore unico del club e il presidente del club su chi fosse stato bocciato dalla Covisoc, passando da Autorino per lo stesso Circelli e Riccio. Accuse al vetriolo senza sapere mai la verità. Chi bleffa tra i due? Lo si scoprirà solamente nei prossimi giorni.

Izzo e suoi soci,intanto, sono pronti a fare un passo indietro. L’imprenditore di Montesarchio chiede 150mila euro per cedere tutte le sue quote assieme a De Lucia ed Autorino e quindi, Circelli acquisirebbe le quote degli “ex soci” e continuerebbe momentaneamente da solo. La situazione si capovolgerebbe e ironia della sorta l’imprenditore di San Bartolomeo in Galdo si accollerebbe la grana del pagamento degli stipendi, più il pagamento della prima rata alla Sidigas. Circelli si farà sicuramente affiancare da altri imprenditori, ma al momento non è noto sapere chi siano. Massimo riserbo, difficilmente l’aiuto di eventuali imprenditori irpini.

Il pagamento delle mensilità del trimestre ottobre-dicembre deve avvenire entro il 16 febbraio e Circelli già nella giornata di venerdì dovrebbe far scattare i primi assegni per il pagamento dei 290mila euro. Izzo e i soci di minoranza provvederanno a rispettare gli obblighi pattuiti o si limiteranno solamente a fare chiacchiere?

DI SOMMA. Tornare a splendere il sole in casa Avellino, anche se le tensioni e i malumori si registrano sempre. Nicola Circelli nel tardo pomeriggio di ieri ha incontrato Salvatore Di Somma, dopo le dimissioni di Aniello Martone dal ruolo di direttore generale. L’ex direttore sportivo si dimise lo scorso 23 dicembre con l’arrivo della nuova proprietà e per alcuni attriti registrati la proprietà nuova ed un futuro incerto.

L’incontro tra il capitano della Serie A e l’amministratore unico è stato molto positivo, determinando il rientro di Di Somma all’interno dello staff dirigenziale biancoverde. Non è chiara al momento il ruolo intrapreso da Di Somma, ma non è da escludere che possa prendere il ruolo vacante lasciato da Martone. Resta l’enigma di Carlo Musa, che potrebbe lasciare come Martone ed Izzo oppure proseguire nel ruolo di direttore sportivo.

Capuano assieme a Di Somma sono andati a parlare nello spogliatoio con la squadra, rassicurando i giocatori dopo le ultime vicende in questi giorni.

Ai microfoni di TuttoAvellino.it Salvatore Di Somma si è soffermato sugli ultimi eventi, sulla situazione societaria e sulla squadra:“Sono tornato a casa, non vedevo l’ora di tornare. Ho parlato con la squadra e con Capuano, non ho visto Musa. Se rimane o meno dipende da lui, io quando è arrivata un’altra proprietà sono andato via. L’impatto è stato positivo, buona parte della rosa la conoscevo, i nuovi arrivati sono calciatori validi sicuramente.” Sul mercato prosegue Di Somma: “Voto sul mercato?Non sta a me darlo. In questo mese e mezzo ho staccato tutto, ho pensato a fare il nonno ai miei nipotini, poi la notte accendevo il cellulare e seguivo cosa accadeva al mio Avellino. Non ho mai avuto frizioni con nessuno, il mio modo di fare e di vedere le cose non avevano a che fare con la presenza di Martone. La situazione è sotto controllo, Circelli ha detto ai calciatori che venerdì verranno pagati gli stipendi. Ho fatto tutti i ruoli all’Avellino, mi manca fare solo il presidente, ma non ho i soldi per poterlo fare”.