BIG BANG
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Pubblicato il: 21 Aprile 2019

AVELLINO. Maffezzoli si gode il primo trionfo: “Siamo stati bravi e…”

di Francesco Alfonso Barlotti
Prima apparizione in casa e prima vittoria per l’head coach Massimo Maffezzoli, dopo il ko rimediato domenica scorsa contro Sassari. La Scandone domina e porta a casa due punti importantissimi per la questione play-off. Il coach degli irpini esordisce: “E’ chiaro che sapevamo che era facile distrarsi durante una settimana soft. Alla partita siamo stati bravi quanto me lo aspettassi. Oggi abbiamo visto poco e non possiamo andare ad affrontare le prossima partite con sofficità. Non sono contento del lavoro nella metà campo offensiva. Non mi interessa i risultati degli altri match. Dobbiamo tenere testa bassa e ad arrivare fino a campionato con la massima concentrazione e poi vedremo dove arriveranno”.Sull’infortunio del lettone: “Ho poco da dire sull’infortunio di Silins e bisogna valutarne l’intensità. Dobbiamo valutare.” Prosegue, invece, sul ritorno di Patric Young, dopo il brutto infortunio alla piante del piede, che l’ha tenuto fuori più di due mesi: “Un ragazzo che si è rimesso subito in gioco. Giocò tanti minuti e 5 minuti sarebbe stati follia per altri.70 giorni torna non ha saltato un allenamento e si è fermato a fare del lavoro extra. Come non dargli fiducia? E’ un ragazzo super disponibile e aperto con tutti, pronto per aiutare sempre.L’energia è difficilmente spiegabile ed è un ragazzo super positivo”.
Sul ritrovato Filloy:“Mi prendo pochi meriti e conosco Ariel per il percorso parallelo della Scandone ed ho avuto qualche merito per essere entrato dentro. Solo un esonero, tutte le persone si sono sentite responsabili e non ha vissuto un periodo facile E’ tornato il giocatore di cui avevano bisogno”.
Conclude sulla carica data alla squadra da parte dei tifosi e dell’incitamento richiesto:“Non dovevo sporcare la tensione della giornata e in questo momento abbiamo bisogno dell’energia di tutti. Era impossibile essere impassibile. Voglio prendere tutta l’energia possibile. Sono una persona controllata, ma dentro ho un vulcano. Le prossime partite saranno complicate. È mancato il rapporto squadra-tifosi e proveremo su tutta la linea a ricucirlo”.

La Fiat Torino viene completamente distrutta e arata da Avellino, che ritorna alla vittoria, dopo quattro prestazioni incolori. Paolo Galbiati esordisce così in conferenza stampa, per poi scusarsi per la pessima prestazione offerta dai piemontesi: “Devo fare i complimenti ad Avellino, che sono partiti molto forti. È stata una settimana complicata come sapete. Non ho fatto giocare Poeya e McAdoo, che hanno avuto problemi questa settimana.Abbiamo perso anche a Portannese. Mi dispiace molto per la prestazione di oggi,perché siamo venuti qui per competere.Non è ancora finita, perché mancano tre partite. Ho detto di non mollare e di allenarsi, perché non dobbiamo fare prestazioni del genere.”A fine gara il coach di Torino è andato ad abbracciare i tifosi e a ringraziarli di persona: “Ho ringraziato i tifosi, perché Avellino è lontanissimo. Mi sono sentito il dovere di andarli a ringraziarli e di scusarmi per la prestazione di oggi.”

Galbiati termina con l’impossibilità di vedere fuori dai giochi e dal campionato:“Torino merita la Serie A con un tifo bellissimo, impianti bellissimi ed è una città splendida. Chiedo nuovamente scusa per la prestazione di oggi.”